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Premio Cecina a Neri Scrisse a De Filippo e gli intitolò il teatro

Premio Cecina a Neri Scrisse a De Filippo e gli intitolò il teatro

Prof ed ex assessore fondò Sarabanda Ecco tutti gli altri riconoscimenti 

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L’iniziativa

Piero Neri nominato cittadino dell’anno. All’ex professore di inglese è stato consegnato al teatro De Filippo il Premio Cecina l’Omino di Ferro. Un premio che decreta ormai da molti anni “una persona che, nata a Cecina, si è particolarmente distinta nella propria professione ed arte, contribuendo così a diffondere il nome di Cecina in Italia e nel mondo”. Come ha spiegato il sindaco Samuele Lippi quest’anno “abbiamo deciso di registrare la premiazione al De Filippo rispettando tutte le misure di precauzione e di trasmetterla sui nostri canali social oggi San Giuseppe per metterla a disposizione di tutta la cittadinanza”. «Grazie all’intuizione e alla sensibilità del professor Neri – ha detto l’assessore alla Cultura Domenico Di Pietro – nel 1986, quando era assessore alla Cultura nella giunta capeggiata da Renzo Cioni, nacque e fu attivata la scuola comunale di musica Sarabanda con l’intento di diffondere e favorire la cultura musicale nel nostro territorio. Fu proprio Neri, professore di inglese, a volere fortemente anche la nascita del nostro teatro comunale: quella che allora era un’aula magna venne trasformata in un teatro e intitolata a Eduardo De Filippo. Neri chiamò direttamente al telefono l’artista per domandargli se avrebbe gradito l’intestazione del nuovo teatro di Cecina a suo nome. Eduardo accettò ben volentieri, scrisse una lettera e mandò il figlio a Cecina per assistere, in sua vece, all’inaugurazione. Il sindaco Lippi ha consegnato anche i premi alla memoria a Desiderato Benedetti detto Beppe e a Emilio Griselli: il primo fondatore dell’Avis Cecina, dell’Auser e, insieme a Don Reno, della VoCe. I riconoscimenti speciali sono stati consegnati dalla presidente del Consiglio comunale Sabrina Giannini, dagli assessori Meris Pacchini, Emanuela Piancatelli e Gabriele Bulichelli e dal parroco del Duomo di Cecina don Marco Dabbri a Luana Bianchi e Soriana Benucci che hanno dato vita, circa 30 anni fa, alla ludoteca Fantasia. A 6 il mio amico speciale, un’associazione in prima linea per i bambini speciali; Asd Efesto, un’associazione capace di rendere l’attività sportiva occasione di inclusione e socializzazione; Biodivercity che, grazie alla presenza di animali da corte, offre una possibilità di formazione e ricreazione a bambini e adulti diversamente abili e non;ConVivere, associazione che si pone lo scopo di aiutare chi sostiene progetti in favore dei bambini e delle famiglie che hanno bisogno, promuovendo contatti e rapporti di collaborazione con associazione analoghe avente le stesse finalità, a partire da Agbalt onlus; Oliver accende un sorriso onlus, che non si è mai tirata indietro quando si tratta di sostenere un’iniziativa o un progetto in favore dei bambini; L’Orizzonte, un’associazione che nasce intorno agli animali: Progett-abile,e che offre sostegno alle famiglie con percorsi per l’inclusione rivolti a bambini e adolescenti con disabilità; Sui Passi di Ale, che raccoglie fondi a favore della ricerca sul neuroblastoma e sostiene i bambini durante la malattia oncoematologica; Massimo Gramaglia, medico di base che da molti anni si occupa delle attività del Movimento per la Vita e del Centro di aiuto alla Vita; Anna Tarocchi Camarlinghi, impegnata da anni nel volontariato cattolico locale; Anna Maria Franchi, insegnante in pensione e fondatrice dell’associazione Avo, volontari ospedalieri; Raffaella Petitto, in pensione dal 1992, si è impegnata in svariate attività di volontariato tra cui l’Auser e l’Avo. —

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