Il Tirreno

Ladri all’edicola di Castiglioncello: rubano libri e figurine per tremila euro

Alessandra Bernardeschi
Il caos nell'edicola
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Il caos nell'edicola

Non cessa l'ondata di furti sul territorio. Stavolta è stata presa di mira l’edicola di Portovecchio, che affaccia sull'Aurelia.

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CASTIGLIONCELLO. Non cessa l'ondata di furti sul territorio. Stavolta è stata presa di mira l’edicola di Portovecchio; una struttura che si affaccia proprio sulla trafficata via Aurelia.

Nella notte tra martedì e ieri i ladri sono entrati all’interno dell'edicola forzando la chiusura in legno. Una volta dentro hanno rubato interi pacchi di figurine, alcuni libri ed altri oggetti. «Tra gli oggetti rubati e la serranda interna del magazzino – dice Salvo Bellocchio proprietario dell’edicola mi hanno provocato un danno che si aggira attorno ai 3.000 euro». Il furto, probabilmente, è avvenuto di notte; così almeno pensa il proprietario dell’edicola. «Se ne è accorto il corriere che consegna i quotidiani; è stato lui a chiamarmi verso le sei di mattina. Mi ha detto che avevo l’edicola con la saracinesca rotta e che era stata spaccata anche la porta del magazzino dove tengo gli oggetti più costosi. Mi sono precipitato e ho visto che i ladri avevano girato le telecamere esterne. Entrati dentro mi hanno rubato tutti i pacchi interi, ancora sigillati, di figurine. Pacchi che tenevo appunto in magazzino. Basti pensare che ogni pacco costa circa 200 euro. Hanno fatto una scelta portando via solo oggetti costosi. A quel punto ho chiamato i carabinieri ed ho sporto denuncia».

Ormai si tratta dell’ennesimo furto. Nei mesi di novembre e dicembre 2020 sono stati denunciati furti nei negozi di Rosignano Solvay, sia in centro ma anche nella zona artigianale delle Morelline; furti proseguiti nei primi mesi di quest’anno quando, a febbraio sono stati presi di mira, in poche ore, sei ristoranti tra Caletta e piazza della Vittoria a Castiglioncello. Ma i ladri hanno "visitato" anche altri locali sul lungomare. Una razzia che sembra non avere fine. «Abbiamo fatto una lista delle cose che ci sono state sottratte – continua Bellocchio – in più devo aggiungere i danni subiti all’edicola. Tra l’altro non so neanche se riesco a ripristinare tutto velocemente, visto che la serranda è elettrica; sto pensando di dormire all’interno dell’edicola finché non sarà tutto in ordine. In aprile sono tre anni che gestisco l’edicola e sono benvoluto da tutti».
 

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