Italia
L’Asl garantisce: «In 24 ore tracciamo tutti i positivi»
Ieri 23 casi ma Comune e azienda sanitaria rassicurano la popolazione Pagliacci: «Potenziamo i tamponi in drive». Donati: «Venerdì parlo con Giani»
ROSIGNANO. L’Asl assicura che il tracciamento dei contatti di chi è positivo è puntuale e dettagliato, quindi almeno fino a domani, venerdì 19 marzo, il territorio di Rosignano resta in zona “arancione rinforzato”. Dal confronto fra Comune e azienda sanitaria che si è svolto nella mattina di ieri è emerso che la situazione, pur essendo sempre elevato il numero giornaliero di contagi, la situazione resta sotto controllo.
Intanto, sempre sulla base dei dati che l’azienda sanitaria fornisce ogni giorno, ieri a Rosignano ci sono stati 23 casi positivi. Una cifra in rialzo rispetto al giorno precedente, martedì, quando i contagi erano stati 10. «Se non c’è forte incremento e il numero dei contagi – spiega il sindaco Daniele Donati –, come media giornaliera, resta intorno a 15-20 casi si poteva stare abbastanza tranquilli. Certo è sempre una situazione che va monitorata in modo attivo e puntuale».
Un monitoraggio che, come sottolinea Donati, viene effettuato: «Con Asl abbiamo fatto il punto – dice Donati – I tracciamenti sono ben organizzati, nel senso che sappiamo con chi ha avuto contatti ogni persona positiva. È un lavoro puntuale». Lo conferma anche la dottoressa Donatella Pagliacci, responsabile della Società della Salute della zona Valli Etrusche.
«L’attività di tracciamento – dice Pagliacci – sta funzionando a pieno regime, i contatti delle persone che risultano positive vengono tracciati entro 24 ore. Tra l’altro risulta un alto numero di contatti isolati e ciò significa che il tracciamento è molto allargato e fatto con attenzione».
Quanto ai numeri relativi ai contagi, Pagliacci sottolinea che «c’è un trend iniziato la settimana scorsa, che vede numeri elevati ma non una impennata; c’è un aumento ma non ci sono incrementi tali da destare allarme. Tra l’altro stiamo anche potenziando l’attività per sottoporre i cittadini al tampone, sempre con il sistema del drive through».
Il prossimo appuntamento per valutare l’andamento dei contagi e quindi l’eventuale zona rossa è per domani, venerdì 19 marzo. «Analizzeremo – dice Donati – la situazione e l’andamento dei contagi anche con il presidente Giani, anche per capire se come Toscana resteremo in zona arancione o rossa».
Intanto restano chiuse le scuole e fino a domenica prossima resta interdetta la possibilità di frequentare parchi per i bambini, pineta Marradi, lo skate park e il lungomare. Le forze dell’ordine vigilano sul rispetto dell’ordinanza, emessa dal sindaco per evitare che si creino assembramenti in zone esterne. —
Anna Cecchini
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