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l’inchiesta e la politica 

Il centrodestra: «È nostro il futuro di San Vincenzo»

Il centrodestra: «È nostro il futuro di San Vincenzo»

A pochi giorni dal blitz che ha portato all’arresto del sindaco e alla caduta della giunta è già campagna elettorale: «Un personaggio di alto profilo per risollevare la città»

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san vincenzo. È già campagna elettorale a San Vincenzo, o comunque i partiti, soprattutto il centrodestra, nel mezzo di un’inchiesta che ha portato alla caduta della giunta e all’arresto del sindaco Alessandro Bandini, cominciano le loro manovre in vista delle elezioni, dopo il commissariamento che avverrà presto. Cominciano già a circolare anche nomi di possibili candidati a sindaco del centrodestra, che in questa situazione che ha travolto il centrosinistra e il Pd soprattutto, vede un’occasione unica per conquistare il Comune. Chiara Tenerini, coordinatrice provinciale di Forza Italia, Giacomo Lensi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, e l’onorevole Manfredi Potenti, commissario provinciale della Lega, cominciano dunque ad affilare le armi. I tre esponenti politici, leader dei partiti del centrodestra, considerano la grave crisi istituzionale che si è creata con l’arresto di Bandini e la giunta indagata (a parte l’assessore socialista Marco Bonicoli), con l’accusa di corruzione (la più grave) da parte della procura della Repubblica di Livorno, una vicenda sulla quale «non cè da gioire», ma che apre le porte a una opportunità unica per il centrodestra. Sviluppi «che sicuramente a breve porteranno – sostengono – al commissariamento del comune per qualche mese. Il compito del commissario – aggiungono – che sarà nominato non sarà certo agevole».

«Spetterà alla magistratura accertare le responsabilità penali dei soggetti coinvolti. Alla politica, invece, spetta il compito di dare una lettura istituzionale e sociale di quanto sta succedendo. È nostra convinzione – proseguono i tre esponenti politici – che la mancanza totale di alternanza nelle amministrazioni locali toscane, che si protrae dal dopoguerra, ha senz’altro favorito un sistema clientelare a senso unico, che spesso purtroppo può sfociare in atti delittuosi. Non sappiamo se questo sia il caso che la guardia di finanza ha scoperto a San Vincenzo, finché non ci sarà un giudizio definitivo, è innegabile però che è una evidenza che da anni i partiti di centrodestra denunciano in tutto il territorio toscano». Insomma, secondo il centrodestra una Toscana “inquinata” dal centrosinistra, ovunque. Questa è la loro visione. «Si prospettano, quindi, tra pochi mesi elezioni anticipate a San Vincenzo. La coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e che coinvolge anche le realtà civiche locali che vorranno unirsi a noi, è l’unica alternativa possibile per ridare credibilità e vitalità ad un tratto di costa livornese tra i più belli in assoluto».

«È nostro dovere politico guardare al futuro, specialmente in questo momento di forte crisi socio-economica, e individuare congiuntamente una figura di alto profilo personale e professionale che possa unire, nel segno della governabilità e del cambiamento, per ricoprire il ruolo di prossimo sindaco di San Vincenzo. La scelta sarà determinante per dare un nuovo volto alla città – dicono – e per questo motivo dovrà essere scevra da interessi divisori di partito. Crediamo fortemente di poter esprimere una proposta forte ed una squadra in grado di governare nel segno del cambiamento; confidiamo che i cittadini di San Vincenzo sapranno andare in questa direzione, anzi ne siamo convinti, anche in virtù dei risultati che abbiamo ottenuto nelle ultime tornate elettorali europee e regionali». —

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