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Venti chilometri di sentieri nei boschi tra relax e turismo

Venti chilometri di sentieri nei boschi tra relax e turismo

Il Comune sistemerà adeguata cartellonistica In aprile l’inaugurazione dei cinque anelli fra le colline

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CASTELLINA. Venti chilometri di sentieri nei boschi, per permettere alla gente del posto ma anche ai turisti di godere dell’habitat naturale intorno al borgo sulle colline.

Succede a Castellina, dove il progetto Percorsi verdi riprende il suo cammino, anche grazie all’amministrazione che crede nella tutela e nella valorizzazione del territorio.

Dei circa venti chilometri che sono stati tracciati è stata effettuata una suddivisione in cinque anelli, puntando sui luoghi più suggestivi che attraversano le dolci colline pisane.

Per chi ama camminare, non rimane che scegliere la difficoltà e partire dalla piazza principale del paese, inaugurata l’anno scorso, seguendo i consigli di Stefano Giari, guida paesaggistica e fondatore dell’associazione Viaggiatorilenti.

A portare a termine eseguire il lavoro è stata la società Geographica di Pisa, che per disegnare le strade in mezzo al bosco ha rispettato la cartografia e i testi scritti, posizionando poi i cartelloni.

A breve, le schede con la descrizione completa anche della flora e della fauna saranno pubblicate sul portale del Comune in lingua italiana e inglese e consultabili attraverso il codice QR, il quadratino stampato in bianco e nero sulla versione cartacea che offrirà varie informazioni se fotografato con il telefonino.

Giari collabora da tempo con l’amministrazione e, fino al 2019, ha organizzato la manifestazione Arcaica nel centro storico e una serie di lezioni con le scuole. Il logo dei Percorsi verdi e l’intero lavoro, descritti sull’omonima pagina Facebook, saranno pubblicati entro Pasqua sul sito del Comune di Castellina, quando ci sarà l’inaugurazione. Il vice sindaco e assessore al turismo Fulvia Vetturini e l’assessore all’ambiente Doriano Giglioli spiegano che l’obiettivo è valorizzare la natura, permettendo agli studenti delle elementari e delle medie e ai loro genitori di riscoprirne la storia e la cultura che nel tempo hanno formato e distinto questo territorio. L’esempio sono le numerose escursioni degli anni passati nei boschi e nelle campagne, che hanno coinvolto anche gli alunni delle scuole comunali. —

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