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Anni di lettere e petizioni «Troppe tragedie che si potevano evitare»

A.C.
Anni di lettere e petizioni «Troppe tragedie che si potevano evitare»

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vada. «Io ci ho visto morire troppe persone», Roberto Signorini abita a duecento metri dall’incrocio tra via della Torre e viale Belvedere. «La rotatoria – dice – è indispensabile non solo perché quell’incrocio è pericoloso, molto trafficato e tra l’altro poco visibile, ma è utile più in generale per la sicurezza di tutta la strada. Si tratta di una strada lunga con case che si affacciano ogni duecento metri, la rotatoria servirebbe per migliorare la situazione su tutta la strada. Spero che non si aspetti l’ennesimo morto». Tra l’altro Signorini sottolinea che «in tanti anni i vigili potevano almeno mettere ogni tanto un autovelox mobile, che sarebbe servito almeno da deterrente».

Dello stesso parere Giuliana Manzi, residente proprio sul versante sud dell’incrocio. «Noi siamo tra i residenti – spiega – a cui deve essere fatto l’esproprio del terreno per realizzare la rotatoria. E da un anno che però non sappiamo più nulla». Luca Perugi abita a poche centinaia di metri a monte dell’incrocio dove dovrebbe sorgere la rotatoria, e spiega che «nel febbraio dell’anno scorso ho mandato una email alla Provincia per chiedere il taglio dell’erba, e già che c’ero ho chiesto chiarimenti sulla realizzazione della rotatoria. Mi dissero che c’era da fare cambiamenti al vecchio progetto. Da allora tutto tace, ma la strada resta un pericolo effettivo».

Sottolinea l’urgenza di realizzare la rotatoria anche Roberto Creatini, presidente della Pro Loco di vada, che tra l’altro lo scorso novembre ha inviato una lettera alla presidente della Provincia Bessi, chiedendo delucidazioni sull’ennesimo ritardo nel costruire il rondò. «Ormai sono anni che aspettiamo – spiega –, ma anche dopo la lettera all’ente provinciale non abbiamo visto cambiare nulla». Insiste sulla necessità di garantire maggiore sicurezza sulla Sp13 anche Alessandro Tei, che abita all’altezza dell’incrocio in questione. «L’ultima volta che ho sentito un tecnico della Provincia – spiega – era ottobre. Da allora tutto tace, ma la rotatoria è indispensabile. Qui le auto vanno davvero troppo forte». Dello steso parere Mario Baldeschi, anche lui vadese: «Quando ero consigliere in Provincia, nel 2009, si organizzò quattro o cinque sopralluoghi. Da allora non è cambiato niente. È vergognoso». —

A.C.

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