Il Tirreno

Insegnante, storico e anima del borgo Il paese dice addio al maestro Giuliani

Divina Vitale
Insegnante, storico e anima del borgo Il paese dice addio al maestro Giuliani

Camera ardente al parco della Rimembranza, alle 10.30 il funerale Il cordoglio della Filarmonica e dell’associazione per Castagneto onlus 

3 MINUTI DI LETTURA





i ricordi

castagneto. Ha attraversato il paese con diversi ruoli e vesti. Un cittadino di grande spessore, riconosciuto e amato da tutta la comunità. Sono tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e sulle pagine dei social appena appresa la notizia della scomparsa. Nato il 12 luglio del 1925, Giuliano Giuliani non si è mai fermato, fino alla fine con il suo taccuino alla mano, ultimamente anche con il registratore vocale, per non perdersi niente. Maestro e storico, sportivo, è stato anche presidente della Federcaccia e della Pro Loco. Dall’Arci caccia Livorno Paolo Lucchesi lo ricorda con affetto «per il confronto a volte aspro ma costruttivo e pacato per un’attività venatoria libera e rispettosa dell’ambiente e delle sue regole». A lungo collaboratore della Nazione e, prima ancora, del Tirreno. Attivo nella promozione del paese di Castagneto nel 1955 dette vita al Comitato turistico per Castagneto e lanciò le storiche feste locali. Nel 1957 è stato segretario del Comitato per i festeggiamenti in onore di Giosuè Carducci, vice presidente della Cassa rurale e Artigiana e presidente della Croce Rossa italiana giovanile. Dal 1982 al 1985 ha svolto l’incarico di direttore didattico nel plesso di Castagneto. Ha avuto anche un ruolo nella storica Filarmonica musicale del paese. «Figura centrale della vita del nostro comune – scrive in una nota la Filarmonica – anche noi dobbiamo molto a lui e al suo operato».

Insomma un uomo simbolo per il comune, che ha cresciuto intere generazioni che in queste ore lo ricordano con commozione e stima sulle pagine dei social. I funerali si svolgono stamani alle 10.30 alla chiesa di Castagneto Carducci e prima verrà allestita la camera ardente al Parco della Rimembranza. «Il maestro Giuliano Giuliani – scrive in ricordo in un post l’associazione per Castagneto onlus – ha rappresentato una immortale continuità, dall'educazione agli aspetti culturali e sociali, all'amorevole attenzione per la sua amata Castagneto, nonché la determinazione con la quale si è dedicato alle immisurabili situazioni che ha potuto istruire e seguire. Ha dedicato una vita intera alla ricerca della centralità del luogo in cui viveva sia essa negli aspetti sociali piuttosto che in ambito culturale, orgoglioso promotore delle aperture di spazi culturali quali Sala dei Molini e Teatro Roma, continuo stimolo ha propagato nei confronti delle tante amministrazioni comunali che ha incontrato, sempre con tanto entusiasmo e con quel rigore che lo contraddistingueva, talvolta con quella accezione pungente ma piuttosto costruttiva e senza alcun secondo fine se non il "bene ed interesse" comune. Ha contribuito senza alcun dubbio alla crescita umana e culturale del capoluogo. In ultimo e non certo per importanza, ha militato nella nostra associazione che ha avuto l'onore ed il privilegio di averlo annoverato in qualità di presidente onorario, ne ha seguito con estrema lucidità e rigore, i lavori di sviluppo e costruzione. Non dimenticheremo mai l'educazione, il rigore, l'ironia, la compostezza e la capacità di socializzazione che ha trasmesso a tutti quanti, e non dimenticheremo le telefonate di incoraggiamento, le lunghe chiacchierate costruttive, gli incontri con i pasticcini». Nel 2016 c’era stata una gran festa, una serata-spettacolo organizzata dall’amico e maestro di musica Sauro Scalzini, in occasione dei festeggiamenti del 91° compleanno assieme a amici e ex alunni. —

Divina Vitale

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino