Il Tirreno

il caso 

Al tavolo del kebab un cliente dopo le 18 e arriva la sanzione

C.G.
Al tavolo del kebab un cliente dopo le 18 e arriva la sanzione

Il titolare: «Mi dispiace abbiamo sempre lavorato nel rispetto della normativa È stata una distrazione ma è giusto pagare»

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CECINA. È mercoledì pomeriggio, siamo in piazza Gramsci, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Cecina. I carabinieri del turno di pattuglia notano che davanti a un locale c'è troppa gente. Poi, verso le 18.30, decidono per effettuare un controllo. Aprono la porta, entrano e vedono che dentro c'è un cliente: sta mangiando oltre l'orario consentito. Perciò i militari dell'Arma multano il titolare del Mesopotamia kebab, Mustafa Ugurlu. «Sì è vero, sono stato sanzionato – racconta Ugurlu, contattato dal Tirreno – Guardi, io mercoledì non ero lì al momento del controllo. Ma appena mi hanno chiamato sono subito andato in piazza Gramsci per cercare di capire che cosa fosse successo. Mi hanno detto che c'era troppa gente e che un cliente ha mangiato seduto al tavolo dopo che erano già passate le 18. Lì per lì mi sono sorpreso: normalmente dopo le 18, per fare tutto come si deve, non facciamo più fermare nessuno di fronte al locale». Mustafa Ugurlu mercoledì scorso, informato dell'accaduto, dopo aver raggiunto il Mesopotamia kebab e dopo aver ascoltato i racconti dei presenti, ha preso atto della situazione e adesso è intenzionato a fare ammenda. «Probabilmente i ragazzi che erano al lavoro in quel momento non se ne sono accorti, ma non ci sono giustificazioni per ciò che è successo. Se i carabinieri dicono che c'era una persona dentro a mangiare allora è così. Mi dispiace per ciò che è accaduto, perché abbiamo sempre lavorato nel rispetto della normativa e continueremo a farlo anche in futuro. Per il resto non posso che scusarmi». La sanzione da pagare ammonta a 280 euro, che diventano 400 se la multa viene saldata dopo sessanta giorni dalla notifica del verbale. «Ho già pagato – prosegue il titolare del locale - E mi assicurerò che un fatto simile a quello di mercoledì scorso in futuro non capiti più».



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