Il Tirreno

la tragedia 

Stroncato da un malore improvviso nel parcheggio della stazione

Anna Cecchini
Stroncato da un malore improvviso nel parcheggio della stazione

Eustachio Milillo era andato in farmacia, è tornato in auto e si è sentito male. Lo ha visto un passante

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Lo ha trovato un passante che aveva parcheggiato nell’area di sosta a fianco della stazione di Castiglioncello. Lo ha visto accasciato sul volante della sua auto, che aveva ancora il motore acceso. E ha capito che l’uomo si era sentito male.

Così ha subito chiamato il 112 e la centrale del 118, ma per Eustachio Milillo, 80enne livornese che da tempo abitava a Castiglioncello, non c’è stato niente da fare. Il suo cuore aveva già smesso di battere.

Il suo corpo senza vita è stato trovato ieri mattina, intorno alle 11.45, all’ingresso sud del parcheggio tra la via Aurelia e i binari ferroviari. Ma è assai probabile che il malore lo abbia colpito oltre due ore prima e che l’uomo non abbia avuto neppure il tempo di chiedere aiuto.

Milillo, titolare di una impresa del settore tessile con sede a Livorno ma da tempo residente a Castiglioncello, intorno alle 9.15 aveva parcheggiato la sua auto – un suv Mercedes – nel l’area di sosta a lato dei binari. Da qui ha raggiunto a piedi, sull’altro lato della via Aurelia, la farmacia, dove ha acquistato alcuni medicinali. Dopo aver salutato è tornato indietro, è salito in auto e l’ha messa in moto. Il malore deve averlo colpito proprio in quel momento, visto che oltre due ore dopo è stato trovato accasciato sul volante.

A rendersi conto che qualcosa non andava è stato un passante che ha parcheggiato e ha notato l’uomo riverso sul volante della Mercedes. Il passante ha chiamato i soccorsi e la polizia, chiedendo anche aiuto al personale della farmacia.

A Castiglioncello sono arrivate due ambulanze della Pubblica assistenza di Rosignano, una con il medico. Il personale sanitario ha provato a rianimare l’80enne, ma il suo cuore aveva smesso di battere da troppo tempo, probabilmente a causa di un arresto cardiaco.

Sul posto la polizia di Stato di Rosignano e anche i carabinieri di Castiglioncello.

Per permettere i soccorsi, l’ingresso sud del parcheggio è stato chiuso al transito per circa un’ora.

La salma è stata prelevata dal servizio onoranze funebri della Svs di Livorno e, dopo il nulla osta del pm di turno, è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Rosignano.

Intorno alle 13 i parcheggio della stazione di Castiglioncello è stato riaperto al traffico. —

Anna Cecchini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani