Il Tirreno

ieri all’alba 

Un 34enne trovato morto nel sottopasso della stazione

A.C.
Un 34enne trovato morto nel sottopasso della stazione

Si tratta di un senzatetto di origini ucraine, che da mesi frequentava la zona A dare l’allarme un vigilante che controllava l’area. Disposta l’autopsia

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Lo ha trovato un vigilantes, steso a terra nel sottopasso che dall’ingresso della stazione ferroviaria conduce al binario numero 4. Ha provato a svegliarlo con l’intenzione di chiedergli di spostarsi altrove, dato il divieto di dormire lì. Ma nonostante lo abbia più volte chiamato, l’uomo non ha mai reagito.

Così l’agente ha capito che poteva essere capitato qualcosa di tragico, e ha subito dato l’allarme chiamando la centrale del 118 e i carabinieri. Purtroppo i sanitari, arrivati alla stazione, hanno potuto soltanto constatare il decesso dell’uomo, che dopo i controlli dei militari del Comando di Cecina è risultato essere Serhiy Ihnatsevych, un 34enne senzatetto di origini ucraine.

È successo ieri mattina, poco dopo le 6.30. Nel corso di un normale servizio di controllo all’interno dei locali della stazione ferroviaria, un addetto alla vigilanza ha notato, nel sottopasso che dall’ingresso della stazione conduce ai binari, una persona stesa a terra. Si è avvicinato e ha visto che la persona era coperta da un sacco a pelo.

Il vigilantes ha capito che doveva trattarsi di un senzatetto, che aveva trovato riparo dal freddo nel sottopasso della stazione cittadina. Ha provato a svegliarlo, per ricordargli il divieto di dormire in quei locali, ma l’uomo non gli ha risposto.

Così dopo aver tentato altre due volte, si è reso conto che il senzatetto non respirava. Immediatamente ha chiamato i soccorsi, e nel sottopasso della stazione è arrivata una ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina e i carabinieri. Il personale sanitario ha avuto chiaro da subito che per l’uomo non c’era niente da fare. Dalle prime verifiche fatte sul posto, sul corpo dell’uomo non sono state trovate ferite di alcun tipo né segni che potessero ricondurre a una lotta. A ucciderlo probabilmente è stato un arresto cardiaco, o comunque un malore improvviso che non gli ha dato neanche il tempo di chiedere aiuto.

Informato dell’accaduto, il pm di turno ha comunque previsto che sul corpo venga effettuata l’autopsia, per chiarire le cause del decesso.

Nella mattina di ieri i carabinieri hanno ricostruito la vita del senzatetto ucraino, che già da alcuni mesi dormiva e cercava riparo in varie strutture a Cecina e era noto alle forze dell’ordine. Aveva precedenti per l’utilizzo di stupefacenti e la scorsa estate aveva avuto un alterco con alcuni militari dell’Arma.

I carabinieri sono riusciti a ricostruire la sua provenienza, in maniera da poter rintracciare almeno qualche parente per avvertirlo dell’accaduto.

Intanto nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia sul corpo dell’uomo, che nella giornata di ieri è stato trasferito all’Istituto di anatomia patologica di Pisa. —

A.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web