«Il mio sogno era un locale così perciò ho deciso di buttarmi»
Parla Marilda Raskaj, titolare della paninoteca “Lardo”: «Lo so che è un periodo difficile ma la risposta della clientela mi dà grande soddisfazione»
VADA. Risulta negativo a Vada il saldo di fine anno tra negozi che hanno aperto e quelli che hanno chiuso. Eppure c’è chi ha avuto il coraggio di buttarsi con entusiasmo in una nuova avventura. Tra questi Marilda Raskaj che, a 26 anni, il 26 agosto ha deciso di aprire l’attività “Lardo”, una paninoteca che si affaccia sulla centralissima piazza Garibaldi a Vada: lei si dichiara soddisfatta della propria scelta. Un luogo, il suo, dove è possibile degustare panini ma anche taglieri di affettati, pecorini e formaggi tipici toscani ed italiani il tutto accompagnato da salse e sott’oli. Quando le normative lo permettono i clienti possono sedersi ai tavoli della saletta interna.
«Era il mio sogno quello di aprire un locale di questo genere – racconta Raskaj – e così ho deciso di buttarmi. Una decisione che ho preso nonostante il periodo critico che stiamo attraversando. Al momento, a parte i vari periodi di restrizione, la risposta è stata positiva; il locale piace, abbiamo sempre persone. Abbiamo anche il vantaggio che, durante la bella stagione, molte persone acquistano uno dei nostri panini per mangiarselo sul mare. Attualmente apro alle 9,30 fino alle 20 perché rientro tra quelle attività di beni di prima necessità», dice sottolineando che il locale fa servizio da asporto. Poi aggiunge: «Vedere la clientela contenta del nostro servizio è per me una grande soddisfazione». —
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