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«Bene i tutor fuori dal cancello a ricordare le norme anti-Covid»

Anna Cecchini
«Bene i tutor fuori dal cancello a ricordare le norme anti-Covid»

La preside dell’Isis Mattei, Tramontani, soddisfatta della ripresa dei corsi «La socializzazione è fondamentale, ma i ragazzi sono stati disciplinati»

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ROSIGNANO. «Ho notato che i ragazzi sono stati molto contenti di tornare a socializzare, tra l’altro senza avvertire pericolo per la loro salute e senza doversi sentire in colpa». Daniela Tramontani, dirigente dell’istituto Mattei di Rosignano che riunisce liceo delle scienze applicate, Iti, Ipsia e Alberghiero, sottolinea l’importanza dell’aspetto psicologico legato al rientro dei ragazzi nelle classi. Un rientro chiaramente al 50%, così come previsto dalle normative del Governo. «Da mesi – dice la dirigente – i ragazzi aspettavano di ritrovare i compagni e i professori. Chiarito che abbiamo gestito bene le lezioni on line, è evidente che il poter seguire i corsi in presenza rappresenta senza dubbio l’organizzazione migliore».

Quanto al ritorno sui banchi di scuola che ieri mattina ha visto il 50% dei ragazzi del Mattei varcare la soglia delle varie sedi dell’istituto, Tramontani spiega che il rientro era stato organizzato nei dettagli, così da evitare assembramenti in qualsiasi momento. «Non ci sono stati problemi – prosegue Tramontani – anche perché avevamo scaglionato entrate ed uscite». Non solo, la settimana scorsa la dirigente aveva inviato a docenti, famiglie e personale Ata, una determina per spiegare che, al fine di garantire un elevato livello di sicurezza dal punto di vista sanitario, sarebbe stato riorganizzato anche l’orario degli intervalli, in modo da scaglionarli nell’arco della mattina e farli svolgere in zone diverse.

Ieri mattina davanti all’istituto Mattei hanno preso servizio i tutor legati al progetto “Ti accompagno”, che la Provincia ha siglato con i Comuni e le associazioni di volontariato del territorio. Davanti al Mattei, su via della Repubblica, sono stati attivi i volontari della Croce Rossa di Rosignano, che sia al momento dell’ingresso dei ragazzi che all’uscita, hanno ricordato loro la necessità di indossare le mascherine e mantenere le distanze di sicurezza. «Abbiamo anche il compito – spiega il presidente della Croce Rossa di Rosignano Luigi Caprai– di tenere un conto sommario degli studenti che salgono sui bus per tornare a casa, invitandoli a stare a distanza e a tenere sempre i dispositivi di protezione individuale». Una presenza, quella dei tutor, che la dirigente Tramontani ha molto apprezzato. «Sia al momento dell’ingresso – termina la dirigente – che poi in occasione dell’uscita da scuola, i tutor ricordano ai ragazzi le regole da tenere in classe e poi all’interno dei bus. Un servizio che rappresenta una ulteriore garanzia di sicurezza».

Certo è che all’orario di uscita – alle 13 o alle 14 a seconda di quando i ragazzi erano entrati – tanti genitori hanno preferito andare a prendere i propri figli per evitare che prendessero i bus pubblici. —

Anna Cecchini

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