Il Tirreno

La tragedia di cecina 

Oggi l’addio a Flavio Cresci: sarà lutto cittadino

Stefano Taglione
Oggi l’addio a Flavio Cresci: sarà lutto cittadino

Il funerale del negoziante di 63 anni alle 14 alla chiesa di Sassetta. Ha perso la vita domenica scorsa, investito da un’auto 

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Stefano Taglione

cecina. Si svolgerà oggi pomeriggio alle 14, alla chiesa di Sant’Andrea a Sassetta, il funerale di Flavio Cresci, il negoziante di 63 anni morto travolto da un’auto pirata sul viale della Repubblica, a Cecina, domenica scorsa. Ieri mattina si è svolta l’autopsia sul corpo e da stamani, sempre nella parrocchia del paese dove viveva, verrà aperta la camera ardente. A Sassetta, dalle 11 alle 13, sarà lutto cittadino, proprio in concomitanza con l’esposizione della sua salma.

Gli esami del medico legale avrebbero confermato come il sessantatreenne sia morto sul colpo, proprio a causa del tremendo impatto con la Volkswagen Golf guidata dal cuoco ventitreenne Gaetano Salerno, fuggito e arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato dopo qualche ora dai carabinieri della Compagnia di Cecina, diretta dal capitano Christian Bottacci, dopo aver fatto scendere le due persone a bordo con lui, nascosto la macchina in un terreno del padre a Rosignano Marittimo (poi coperta con un telone) ed essere tornato indietro con un pullman. Salerno è stato proprio vicino alla caserma. Ora si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Cecina, dopo la decisione del giudice per le indagini preliminari, Marco Sacquegna, che nel convalidare l’arresto dei militari (che hanno indagato parallelamente alla polizia municipale, che si è occupata dei rilievi dell’incidente) ha confermato la misura cautelare per il rischio di reiterazione del reato. La sua avvocata, Letizia Cecconi, ha spiegato al Tirreno che «il ragazzo è in estremo disagio psicologico per la tragedia avvenuta. È dominato dal dispiacere».

Nei prossimi giorni il consulente tecnico d’ufficio che verrà nominato dalla procura – il titolare dell’inchiesta è il pubblico ministero Niccolò Volpe – effettuerà alcuni accertamenti sul luogo dell’incidente, davanti al Cafè del Mar di viale della Repubblica, dove Cresci è stato travolto mentre attraversava le strisce pedonali ed è stato poi sbalzato per 13 metri in un fosso.

Ma oggi, l’unico pensiero dei familiari e delle tantissime persone che lo conoscevano, è l’ultimo saluto al negoziante tanto amato e benvoluto a Sassetta. Poi l’ultimo viaggio a Livorno, al cimitero dei Lupi, dove sarà cremato. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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