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La banda sotto accusa per aver spacciato fra Sardegna e Corsica
cecina. Alcuni componenti della banda sarebbero coinvolti anche nello spaccio di droga fra Sardegna e Corsica. Il principale indagato, Giovanni Mercurio, si sarebbe occupato di reperirla, mentre il collega Francesco Ledda l’avrebbe trasportata in Corsica dove, con Dario Azzena, «aveva costituito una rete di spaccio», sostengono i carabinieri. Gli investigatori hanno scoperto che Mercurio si riforniva di droga anche nel Lazio, dove con Antonio Spano aveva aperto un canale per l’acquisto di un grosso quantitativo di cocaina da un trafficante, Federico Fiorentini Arditi, e in un’occasione lo avevano incontrato a Fiumicino. Secci teneva i contatti con Mercurio con schede telefoniche segrete dedicate e avrebbe trafficato droga con Pietro Paolo Serventi e aveva una rete di relazioni per il commercio illecito con la coppia Roberto Sibiriu e Luisella Trastus. Il 15 febbraio scorso, a Ghilarza, era stato arrestato Roberto Sanna, che aveva acquistato 527 grammi di cocaina da Secci, mentre il 9 luglio Nicola Locci era stato bloccato dai carabinieri con due chili di cocaina, che aveva ricevuto dalla coppia Trastus-Sibiriu. Le armi di cui Mercurio aveva la disponibilità provenivano dalla Corsica: Ledda e Azzena se le procuravano dal corso Jean Luis Cucchi, accusati di averne rubata una anche al sindaco di Figari. —
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