Il presidio
L’albero di Natale è addobbato con i cartellini dei nuovi nati
la storia
Piccoli cartoncini colorati con i nomi dei bambini sbucano tra i rami dell’abete accanto all’ingresso del reparto materno infantile dell’ospedale di Cecina. Sono legati con fiocchi di tessuto e raccontano di creature venute al mondo in questi giorni. Sono i cartoncini che vengono messi sulle culle ai neonati. L’idea è di Carla Berti, operatrice socio-sanitaria da due anni al lavoro in queste sale e da 14 in via Montanara. La dedica è a loro, ai 653 piccini nati nel 2020 a Cecina, anno della pandemia. Per la prima volta, vicino all’albero sempre presente nel corridoio, ne è stato composto un altro, nato dall’estro della signora, che attraverso il simbolo del Natale ha augurato a mamme e papà un futuro luminoso e pieno di gioia. Sui rettangoli multicolori appesi alle culle è stampato il disegno di un animale sorridente sotto al numero della stanza e al nome. Ci sono famiglie che lo prendono per ricordo, altre che lo lasciano. Carla ne ha raccolti circa 50 e li ha arricchiti con nastri rosa, celesti e rossi, il colore delle feste, beneagurante. Altri fiocchi sono gialli e verdi, più tenui, ma non per questo meno deliziosi. L’abete è finto, ma è addobbato così bene che fa proprio figura. «L’ho fatto – dice la signora Berti, cecinese – per onorare la nascita, un momento speciale. Auguro giorni belli ai bimbi e alle loro famiglie che hanno trascorso non senza difficoltà questo 2020 tribolato a causa dell’emergenza sanitaria. Basta pensare ai papà che non possono più entrare in reparto con la facilità di prima». L’albero, montato su un piedistallo con i suoi cartoncini nascosti tra i rami, è un allegro messaggio e un invito a sorridere. Questa piccola opera d’arte, apprezzata dai colleghi, è un segno dei tempi in cui viviamo. Chissà che a dicembre 2021 in reparto arrivi un’altra novità. —
Michele Falorni
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