Il presidio
«Non scoppiate petardi e dopo le 22 restate in casa»
Il Comune ha preferito non emettere ordinanze ma chiede ai cittadini di utilizzare il buonsenso per un San Silvestro sereno
ROSIGNANO. Nessuna ordinanza contro i “botti” di Capodanno ma raccomandazioni ai cittadini.
Questa la strada scelta dal sindaco di Rosignano, Daniele Donati, affinché la notte dell’ultimo dell’anno possa trascorrere serenamente. Una notte diversa da quelle festeggiate gli anni precedenti, viste le restrizioni legate al contenimento del Covid.
Donati fa dunque appello al buon senso dei cittadini affinché: vengano rispettate le normative per il contenimento del contagio nonché quelle del regolamento di polizia urbana secondo il quale «è vietato effettuare accensioni pericolose con energia elettrica o fuochi, esplodere petardi o gettare oggetti accesi in luoghi pubblici o privati non adibiti allo scopo».
Vietato accendere lanterne volanti riscaldate «da fiamma viva in tutte le zone del territorio comunale». Lo scoppio di «petardi e di sostanze esplosive nei luoghi può essere estremamente pericoloso e causare gravi danni a persone e animali che, avendo una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra, possono essere soggette a disorientamento e stati di ansia».
Il sindaco fa appello al buonsenso dei cittadini. «Nessuna ordinanza particolare - commenta Donati - ma un appello al buon senso anche perché quest’anno, a causa delle normative per il contenimento del Covid, siamo zona rossa e dunque non sono previste feste in piazza. Tutti dobbiamo rimanere in casa dalle 22 in poi potendo dunque rimanere vicini anche agli animali da compagnia». L’ultima raccomandazione del sindaco riguarda gli acquisti relativi ad articoli pirotecnici che dovranno avere, sulla confezione, la marcatura CE. «Tra l’altro sappiamo che sono già stati effettuati i necessari controlli - conclude Donati - nei negozi che commercializzano questo tipo di prodotti». —
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