Una donazione di 500 euro alla Misericordia di Cecina
Un’iniziativa dell’Ipa l’associazione della polizia per le famiglie bisognose Il sodalizio ha consegnato 90 pacchi di alimentari
CECINA. Sono i giorni della solidarietà e della beneficenza e l’Ipa, l’associazione internazionale della polizia sezione di Cecina, ha consegnato 500 euro alla Confraternita di Misericordia, la cui sede è in piazza Giosuè Carducci. Il presidente dell’Ipa, Pasquale Grieco, ha stretto la mano al governatore Paolo Giglioli, spiegando che la somma servirà ad acquistare medicinali e cibo per le famiglie bisognose. Un atto di generosità che si aggiunge a quelli di altre realtà cittadine, pronte a comprendere il momento che tutti viviamo e a fronteggiare l’emergenza sanitaria organizzando iniziative rivolte ai più deboli. Grieco, durante la breve cerimonia, ha ricordato che l’Ipa è presente in 66 paesi ed è organo ufficiale del Consiglio economico e sociale europeo e delle Nazioni unite. Tra gli obiettivi rientra la collaborazione piena tra le diverse forze di polizia per accrescerne il livello culturale e l’esperienza personale promuovendo manifestazioni e conferenze, dibattiti e viaggi. Senza tralasciare i progetti legati al sociale che, nel caso specifico, hanno coinvolto il comitato esecutivo della sezione cecinese. Il quale ha preso atto della complicata situazione e, come negli anni scorsi, ha donato la cifra alla Misericordia, estendendo così la rete di solidarietà. Giglioli spiega che durante i periodi delle chiusure il sodalizio ha consegnato 90 pacchi alimentari a 76 famiglie della zona in collaborazione con la Misericordia di Palazzi.
Il cibo è arrivato dal Banco alimentare di Firenze e da persone che lo hanno donato in modo spontaneo. Il governatore completerà il quarto mandato nel 2022, in quanto ogni presidenza è triennale e lui è stato eletto nel 2010. In questo lasso di tempo numerosi sono stati i progetti proposti e gli appuntamenti ai quali i dirigenti e i volontari hanno preso parte. Il consiglio direttivo lo ha più volte ricordato, spiegando che il gioco di squadra è la base per concretizzare progetti e migliorare, quando possibile, i servizi non solo in città. —
M.F.
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