Il presidio
Supermercati, librerie negozi di giochi e vestiti
cecina. Ecco di seguito le attività che aderiscono all’iniziativa di solidarietà, attraverso cui i cittadini possono acquistare giocattoli che poi verranno riuniti, impacchettati e donati a persone in condizione di disagio. Si tratta del bar edicola Volpe di Cecina, cartoleria Knick Knack, Conad City di via Gilching e via 2 Giugno, Conad City Palazzi, Conad Mercurio via Aurelia Sud, Coop, Il Piccolo Principe, Maury's, L'Acquilone, libreria Mondadori, libreria Lucarelli, Penny Market, Sottolcavolo.
Nei giorni scorsi il sindaco ha scritto una lettera ai negozianti, chiedendo la loro collaborazione per aiutare le famiglie in difficoltà. «Il 2020 - si legge - è stato un anno complicato. Ci sono famiglie per le quali la “fine del mese” è diventata una scadenza che spaventa, che obbliga a fare scelte e sacrifici. A pagarne le conseguenze, dell’emergenza sanitaria e dei suoi effetti sul tessuto sociale ed economico, sono soprattutto loro, i bambini. Il Natale dovrà essere per tutti noi, e per loro, un momento di serenità, occasione di ritrovare un po’ di gioia in quest’anno buio». Da qui la richiesta di partecipare al progetto “regalo sospeso”: «“Nessuno si salva da solo”, ci ha insegnato questa pandemia - prosegue la lettera di Lippi ai commercianti - Una comunità unita può fare molto, qualunque sia la tempesta che si trova ad affrontare».
Così grazie ai negozianti di Cecina e ai cittadini che hanno acquistato e lasciato i regali nei negozi, nei prossimi giorni per i 374 piccoli cecinesi arriverà la slitta di Babbo Natale. —
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