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La Lega contraria ai premi ai dirigenti

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ROSIGNANO. I rappresentanti della Lega Roberto Biasci, capogruppo in consiglio comunale, e Gaetano Barrella, coordinatore di Rosignano, chiedono chiarezza sui premi previsti per lo staff dirigenziale di Scapigliato srl. Una richiesta che collegano anche al fatto che «sei manager di Scapigliato, vengono ritenuti responsabili, in concorso con i vertici della Semit, e risultano indagati dalla DIA, Direzione distrettuale antimafia di Firenze, per un presunto traffico illecito di rifiuti organizzato». « E’ di questi giorni - spiegano Biasci e Barrella - la notizia che la dirigenza dell’azienda Scapigliato partecipata del Comune di Rosignano, ha stanziato cifre considerevoli per premiare il proprio staff dirigenziale. Abbiamo subito avviato accertamenti, ma al momento non siamo riusciti a sapere nello specifico e quindi ci riserviamo, nel prossimo consiglio comunale di inizio anno, di chiedere ragguagli».

Poi il rimando all’indagine della Dda. «Ci si chiede, non conoscendo chi siano i sei indagati, se saranno mica gli stessi che, pur essendo già stati rinviati a giudizio per altri reati, ci sono ricascati oppure a quelli già rinviati a giudizio, adesso bisogna anche aggiungere questi altri. La lega attraverso la propria azione di verifica e controllo cercherà di riportare quella dirigenza a svolgere al meglio il ruolo di azienda partecipata, certamente diverso da quello di azienda privata». —

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