Il Tirreno

Troppo complicato gestire il Capodanno meglio stare chiusi

1 MINUTI DI LETTURA





Cecina. Al momento l’hotel Massimo è regolarmente aperto, anche perché viene utilizzato da quei clienti che, per motivi di lavoro, devono restare in zona a lungo. «Noi siamo nati per dare un servizio - dice la titolare Grazia Ranieri - a chi si trova a Cecina per lavoro. E quindi stiamo aperti».

Ma l’intenzione della titolare è quella di chiudere per le festività natalizie. «Non lo abbiamo ancora deciso - spiega l’albergatrice - ma è evidente che tutto dipende dalle regole che stabilirà il Governo per quel periodo. La nostra ipotesi, in generale, è di restare chiusi per Natale».

Stesso ragionamento per quanto riguarda i giorni a ridosso di Capodanno e per la notte di San Silvestro. «Vedo davvero difficile - spiega Ranieri - poter organizzare una attività per il Capodanno. Anche se ci fosse possibilità di restare aperti, preparare la cene in camera sarebbe troppo laborioso e quindi dispendioso. I costi per noi lieviterebbero davvero molto, e al momento non vedo neanche come potrei organizzarmi». Insomma, restare aperti per Capodanno non sembra Inoltre anche in questo caso cerchiamo di stare con i piedi per terra, non mi sembra il caso di stare aperti per Capodanno. Oltretutto non ci sono direttive chiare da parte del Governo. Anche se un albergatore avesse idee per San Silvestro sarebbe difficile organizzarle nei pochi giorni a ridosso del Capodanno». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera