Il presidio
Strade al buio e guasti in varie zone solleciti del Comune
L’azienda che gestisce la manutenzione è la Citelum L’assessore Bracci: «Succede spesso, noi ci siamo attivati»
rosignano. Strade completamente al buio. A segnalarle in questi giorni sono stati numerosi residenti di Rosignano in varie parti della cittadina. E in alcuni casi non si tratta neppure della prima volta.
Le segnalazioni riguardano, per esempio, via Malta via Forlì, via Dante, via Genova e via Bologna. Ci sono poi anche malfunzionamenti che dopo una settimana non sono stati ancora risolti. Come a Rosignano Marittimo in via Centuria.
Ancora: la passeggiata a mare era con i lampioni guasti. Poi, come hanno riportato i residenti, c’è stato un intervento ma solo per la metà del tratto che era rimasto al buio.
Oltre a registrare e a segnalare i guasti, ci sono state anche proteste.
«Era come stare nelle tenebre», «Come sulla Luna, strade prive di atmosfera terrestre», questi sono stati i commenti comparsi anche sul gruppo Facebook “Sei Solvaino se..”.
E infatti dei disservizi ne ha parlato anche la giunta ieri mattina. «Gli uffici stanno monitorando i guasti - spiega l’assessore ai lavori pubblici di Rosignano Giovanni Bracci - e procedono con i solleciti nel caso sia necessario». «Ci siamo attivati con Citelum, l’azienda francese che ha l’appalto della gestione e della manutenzione ordinaria».
E va avanti: «Succede spesso. Sono guasti che non dovrebbero verificarsi ma avvengono. E anche la celerità degli interventi non dipende da noi».
L’impianto di illuminazione è stato rinnovato nel 2016, dalla giunta precedente, ed è a led a basso consumo energetico e a basso impatto (per ridurre la quantità di sostanze inquinanti prodotte).
Sono stati sostituiti i pali anche per dare più uniformità all’aspetto e al profilo estetico delle strade.
L’illuminazione è stata migliorata in alcuni punti per rendere più fruibili le zone di particolare pregio e attrazione soprattutto nei mesi estivi.
In ogni caso, «l’amministrazione comunale - ha aggiunto l’assessore Giovanni Bracci - ha destinato anche alcune centinaia di migliaia di euro per la manutenzione straordinaria dell’impianto che copre otto frazioni». —
l.a.
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