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vigili del fuoco 

Autogrù donata ai pompieri Lippi: «Grande gesto della Bcc»

La banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci l’ha acquistata qualche giorno fa Consegnata fra aprile e maggio L’istituto: «Per noi è un valore»

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CECINA

«Come sindaco voglio ringraziare il direttore della Bcc di Castagneto, Fabrizio Mannari, per la sensibilità che sempre ha mostrato verso il territorio. Acquistare un mezzo importante per dotare i vigili del fuoco del nostro distaccamento di una così importante funzione è un gesto encomiabile e molto significativo. Se spesso critico il sistema bancario, ancora una volta, devo riconoscere a Mannari e alla Bcc una sensibilità unica ed una vicinanza ai cittadini cecinesi veramente unica».

A parlare, dopo la donazione della piattaforma aerea di 21 metri da parte dell’istituto di credito ai pompieri cecinesi, è il sindaco Samuele Lippi. L’acquisto è stato perfezionato lo scorso 4 dicembre – proprio nel giorno di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e della Marina – con la felicità del comandante provinciale dei pompieri, l’ingegner Ugo D’Anna. La piattaforma, se non vi saranno ritardi, sarà consegnata fra aprile e maggio di quest’anno e da quel momento potrà quindi essere utilizzata dal personale del distaccamento dei vigili del fuoco di Cecina, che si trova a poca distanza dall’ospedale. «Ringrazio tutti, sarà veramente preziosa. È bello che questa notizia arrivi in concomitanza con la nostra patrona», così aveva dichiarato lo stesso D’Anna al Tirreno lo scorso 4 dicembre, proprio nel giorno della firma della convenzione a Castagneto Carducci, nella sede della banca di credito cooperativo.

«Da direttore della banca di Castagneto – prosegue Fabrizio Mannari – esprimo grande soddisfazione per l’acquisto dell’autogrù e la donazione ai vigili del fuoco di Cecina. Il territorio servito è proprio quello dove svolgiamo la maggior parte della nostra attività, questa iniziativa ci permette di dimostrare l’assoluta coerenza ai principi del credito cooperativo: ritornare sul territorio parte di quanto il territorio stesso ci ha dato, un valore importantissimo che guida da sempre il nostro modo di operare. In un contesto bancario che si avvia inesorabilmente alla scomparsa del localismo, da cittadino rivendico la necessità delle banche locali non solo per quanto fanno per il sostegno delle iniziative come la presente, ma soprattutto per ciò che possono fare per le piccole aziende e per i risparmiatori, banche ancora legate al risparmio tradizionale che oggigiorno non piace più alle grandi banche perché con l’attuale livello dei tassi non è remunerativo. Concludo ringraziando il consiglio di amministrazione della banca che ha permesso l’acquisto della gru cogliendo l’opportunità di tale intervento». —

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