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I regali di Natale? «Solo nei negozi della città»
In molti preferiscono le botteghe di zona per i doni: «Così possiamo contribuire ad aiutare l’economia»
/ cecina
Che nel pacchetto ci sia una bottiglia di vino o che la carta colorata nasconda un giocattolo per bambini, le premesse sono le stesse: «Compriamo i regali di Natale nei negozi del territorio». A dir la verità, in molti lo facevano anche negli anni passati, ma durante le feste dell’era Covid fa ancora più piacere «contribuire ad aiutare l’economia locale».
C’è dunque chi sceglie di fare acquisti nel negozio di articoli per i più piccoli dietro casa e chi, nel frattempo, utilizza il servizio di delivery attivato dai bar e dai ristoranti del territorio per farsi consegnare a domicilio una pizza o un box aperitivo. Ecco che cosa pensano i cecinesi.
«Personalmente non ho mai utilizzato i grandi portali online per fare compere - dice Alessandro Regoli, presidente della Targa Cecina - E di sicuro non inizierò quest’anno. Sono una persona curiosa e preferisco guardare i prodotti dal vivo prima di comprare qualcosa. Anche quest’anno farò i regali di Natale nei negozi o nei grandi magazzini del territorio».
E questa è anche l’intenzione di Maurizio Pioli, agente immobiliare di Cecina. «Col mio lavoro - dice Pioli - conosco molte persone, compresi i commercianti del territorio, da cui compro sempre anche i regali di Natale. Quest’anno credo che sceglierò i negozi di oggettistica o quelli di elettronica».
Rigorosamente cecinesi, o comunque del territorio. «Io in genere per i regali vado nei negozi della galleria Bertelli - racconta Daniele Cavallini, marinese - Compro gioielli, oggetti vari e giocattoli per bambini. Resto sul territorio, anche perché a Cecina c’è un’ampia scelta. Non è necessario, per fare un esempio, andare a fare shopping a Livorno. Abbiamo tutto il necessario per poter rimanere a Cecina». Anche Monica Creatini, lavoratrice nell’ambito dei servizi all’infanzia si affida «a negozi locali - spiega - Sia per comprare i giocattoli per bambini che per acquistare bottiglie alimenti. Non uso i portali online per fare compere. Non sono molto tecnologica e poi, comunque, comprando nei negozi di Cecina ci si dà un po’ una mano tutti».
Anche Marco Gucci, pediatra, rimane in città per i suoi acquisti natalizi. «Se c’è la possibilità di comprare sul territorio, a pari qualità, scelgo Cecina - racconta - È anche un modo per dare una mano al territorio. Per i regali spesso acquisto cibi o vini locali e libri, anche perché ci sono librerie del territorio che fanno bellissime confezioni regalo e magari consegnano i libri anche a casa». Ma, oltre a comprare i regali di Natale, c’è anche chi si rivolge ai bar e ai ristoranti del territorio per ordinare cene o aperitivi, che poi arrivano direttamente a casa. Sono sempre di più, oramai, le attività commerciali che hanno attivato il servizio di consegna a domicilio, inventandosi, per esempio, box aperitivo o consegnando pizze nelle case. «Io in genere utilizzo molto il delivery - dice Alessandra Aliboni, lavoratrice nell’ambito sanitario - Per quanto riguarda i regali, invece, li acquisto a Cecina, soprattutto quelli per la bambina». Il servizio di consegna a domicilio del cibo è molto utilizzato anche da Giulia Ceccanti, geometra: «Qualche volta ordino su Cecina delivery (una piattaforma online ndr) - spiega - ma normalmente telefono direttamente al bar o al ristorante e ordino la cena».
E anche Ceccanti tende ad acquistare i regali di Natale a Cecina. «È un modo per aiutare i commercianti del territorio». Quello che è alle porte sarà un Natale diverso. Senza cenoni o grandi pranzi in famiglia. Ma qualche pacchetto sotto gli alberi rimarrà. E presto saranno piantati e addobbati gli abeti in città: in centro, a San Pietro in Palazzi e anche a Marina di Cecina. E, entro l’8 dicembre, sarà accesa anche la luminaria. Piccoli gesti di normalità. —
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