Il Tirreno

il bel gesto

Scatta la solidarietà e a Donoratico arriva la roulotte per il senzatetto

Divina vitale
Scatta la solidarietà e a Donoratico arriva la roulotte per il senzatetto

L’iniziativa è partita in modo spontaneo dall’associazione dei cittadini. In tanti hanno aderito e l’appello continua

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DONORATICO. È stato notato nei pressi del parcheggio delle Sughere, vicino a un ulivo, dove dorme da diversi giorni. Secondo l’Associazione dei cittadini di Castagneto, da mesi. Si fa chiamare Nino, ma non è il suo vero nome. Senzatetto per scelta. Almeno dalle informazioni che hanno raccolto i volontari e le forze dell’ordine che stanno cercando di identificarlo. Pare che sia un “pendolare”, che passa da un comune a un altro, dove può trattenersi per più tempo. Però visto che l’inverno è in arrivo, i volontari non sono stati con le mani in mano e attraverso la pagina pubblica di Facebook proposte e segnalazioni, che fa capo sempre all’associazione dei cittadini di Castagneto Carducci, è stato sollevato il caso tanto che è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare l’uomo, almeno trovargli un posto dove dormire, seppure temporaneamente.

Così si è riusciti a trovare una roulotte per permettere a Nino di dormire almeno al coperto, visto l’arrivo della stagione fredda. E ora l’obiettivo è trovare un termoconvettore per garantirgli un po’ di caldo. «Siamo riusciti – ha spiegato Alberto Morganti, che amministra il gruppo – a fornire una roulotte a questo signore che da fine estate dorme nel tubo sotto la stradina che accede al piazzale del Parco delle Sughere. Considerando il gelo in arrivo occorre però sistemare all'interno della roulotte un termoconvettore da collegare a un generatore. Per questo lanciamo un appello affinché qualcuno lo possa prestare, anche momentaneamente, in attesa di una soluzione abitativa migliore. Servirebbe anche un fornello da campeggio, taniche di acqua per il lavaggio e un bagno chimico. Ringraziamo anticipatamente chiunque possa aiutarci e in particolare i nuovi proprietari del rimessaggio roulotte di Marina di Castagneto, Stefano Lo Bue ed Elia Bimbi, per aver compreso immediatamente la gravità della situazione e rispondendo concretamente con il dono della roulotte».

«E’ un uomo senza fissa dimora – ha aggiunto la sindaca Sandra Scarpellini – che ogni tanto si ferma nel nostro comune, non è la prima volta. È senza documenti e le forze dell’ordine stanno cercando di identificarlo, senza dati anagrafici non è possibile nemmeno farlo entrare in un ostello, prima che riparta. Perché non si sa quanto resta. Con la Caritas conosciamo la situazione, i servizi sociali e le forze dell’ordine lo hanno avvicinato per capire come procedere. Bisogna anche agire con tatto perché non si può obbligare nessuno, soprattutto se uno non vuole essere aiutato. Siamo in attesa di scoprire quindi la vera identità per poter procedere». «Un particolare ringraziamento – conclude Morganti - va a Lara Giannelli che si è prodigata per comunicare agli enti preposti questa situazione che perdura da mesi e per aver ricevuto da parte dei carabinieri di Donoratico il via libera operativo alla nostra associazione per aiutarlo nel miglior modo possibile».
 

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