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La Targa si organizza presidenza e consiglio verso una proroga
Dopo un’edizione difficile per il Covid l’associazione rilancia Regoli: «Ripartiamo dai bozzetti e guardiamo a primavera»
/ cecina
Col cambio della presidenza all’orizzonte è ancora presto per sbilanciarsi sul nuovo corso della Targa. Ma la voglia di ripartire è tanta e le idee ci sono. Sia per i tempi che per i progetti. «Ripartiamo da zero o quasi - dice il presidente in carica Alessandro Regoli - Ma la passione e l’arte ci salveranno».
«guardiamo alla primavera»
Regoli dice che è presto per svelare tutti i dettagli, ma assicura che «l’obiettivo è ripartire ad anno nuovo. Pensiamo alla primavera, dopo che ci saremo lasciati alle spalle il periodo del Carnevale. Riprenderemo in mano i bozzetti dei carri dell’anno scorso e ricostruiremo la nostra tradizione». Il tutto, naturalmente, covid permettendo.
si riparte dai bozzetti
Nell’anno della pandemia, alcuni rioni avevano iniziato a buttare giù i bozzetti per i carri. Poi non se n’è fatto di nulla e li hanno riposti nei cassetti. Ora è da lì che si riparte. «Chi li aveva fatti certamente tornerà a lavorarci. Quindi qualcuno anziché da zero ripartirà da...uno!».
rebus presidenza
In tutto questo bisogna tenere presente che il 31 dicembre scade il mandato di Regoli. In condizioni normali, tra questo e il prossimo mese, avrebbe indetto le elezioni. Ma per adesso è tutto congelato ed è probabile che Regoli rimanga in carica un altro anno. Non è ancora ufficiale, ma la voce è insistente perché, se ci sarà accordo sulla proposta, la presidenza e il consiglio intero resteranno questi anche nel 2021. Per il momento gli unici ufficialmente confermati sono la Madrina e l’Alfiere, Rebecca Diodato Domenico Giampà.
«abbiate pazienza»
«Chiedo a chi con affetto segue e ama la Targa – dice il presidente – di avere pazienza, perché la passione e l’arte ci salveranno. Un paese senza tradizioni è un paese senza memoria. È impensabile vivere la società civile senza teatri e iniziative culturali. Il momento è tremendo e, anche per quanto riguarda l’economia del territorio, dobbiamo sostenerla con le nostre forze». Già a settembre è saltata l’edizione numero 59 in corso Matteotti con i carri e le sfilate e ad ospitare le gare che hanno assegnato la MiniTarga e la Targa è stata per la prima volta la pista di atletica in via Aldo Moro, dove le squadre dei rionali hanno corso senza la tradizionale cornice di pubblico. Un danno d’immagine oltre che economico. In carica dal 2015 e rieletto nel 2017, Regoli è presidente da sei anni e ha lavorato con il direttivo composto da Carmine D’Addese (vice presidente) e Davide Fiorentini (tesoriere) più i rappresentanti dei rioni Saverio Galantucci (Campaciocchi), Nino Saeli (Casine), Gianna Ferrini (Marina), Patrizia Barontini (Palazzaccio), Claudio Bernardini (Palazzi), Manrico Pedroni (Ponte), Massimo Favilli (Stazione), Francesco Gori (direttore sportivo) e Barbara Giorgi (responsabile dei gemellaggi). Potrebbe rimanere ancora nel 2021: la parola spetta all’assemblea. —
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