Con la stampante 3D crea i supporti per le mascherine della Pubblica Assistenza
Per adesso Riccardo Salvadori ne ha confezionati circa sessanta: «Per me è un hobby e sono felice di poter essere utile»
CECINA. Fatto il progettino poi è un attimo. Basta inserirlo nella stampante e il gioco è fatto: ecco i supporti in 3D per le mascherine. Sono quegli attrezzi a cui vengono collegati i lacci delle protezioni per salvaguardare le orecchie dalle irritazioni.
E, una volta creati, Riccardo Salvadori, li regala ai volontari della Pubblica Assistenza. «Ho una stampante 3D. Non è il mio lavoro, l’ho acquistata per passione - dice Riccardo Salvadori - E mi sono prestato volentieri a stampare i supporti per la Pubblica Assistenza di Cecina. Ci sono le loro iniziali e per adesso ne ho preparati e consegnati una sessantina».
Normalmente Salvadori produce i supporti per sé e per i suoi amici. «Ma ne ho stampati alcuni con piacere per regalarli alla Pubblica Assistenza di Cecina». Così i volontari possono utilizzarli durante il loro lavoro, un po’ di sollievo in più non fa di certo male.
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