Il Tirreno

A Rosignano dieci spese al giorno a malati e persone in quarantena: "Ecco come chiederci aiuto"

Alessandra Bernardeschi
A Rosignano dieci spese al giorno a malati e persone in quarantena: "Ecco come chiederci aiuto"

Il sindaco Donati: «Sul territorio 188 positivi, di cui 187 a casa». Pubblica assistenza e Croce Rossa attive tutti i giorni

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ROSIGNANO. Sandra e Luca sono Covid positivi. Vivono in campagna, lontano dai centri abitati. Luigi ha più di 80 anni e vive da solo, non ha nessuno che possa andare a fargli la spesa o a compragli i medicinali. Situazioni che, visto il numero sempre più elevato di casi di positività che si registrano anche sul territorio del comune di Rosignano Marittimo, sono sempre più in aumento. Dieci le spese al giorno in media da consegnare a domicilio. «Sono 188 le persone attualmente positive, al netto dei guariti - dice il sindaco Daniele Donati - 187 in isolamento nelle proprie abitazioni e una persona ricoverata in ospedale».

Al di là dei problemi sanitari che ogni ammalato deve affrontare, ci sono anche quelli relativi alla vita quotidiana: fare la spesa, recarsi in farmacia. E per chi sta lontano dai centri abitati la situazione peggiora perché molte volte non può affidarsi ai vicini di casa o ai negozianti disposti a portare la spesa a domicilio. La Pubblica assistenza e la Croce Rossa di Rosignano hanno quindi messo in campo un servizio porta a porta, specifico per chi è contagiato ma anche per le categorie a rischio. Non solo per gli ammalati di Covid o per le persone che devono stare in quarantena, ma anche per gli anziani ai quali viene consigliato di rimanere in casa quanto più possibile.

«Nei giorni del lockdown - spiega Cristiano Cecchini presidente della Pubblica Assistenza di Rosignano - portavamo la spesa a casa dei cittadini affetti da Covid o comunque in quarantena. Un servizio che veniva effettuato tutti i giorni, mattina e pomeriggio. Il servizio non è mai cessato, neanche quanto la situazione sanitaria è migliorata durante i mesi estivi, e attualmente è in vigore tutti i pomeriggi dal martedì al venerdì». Si tratta del progetto Ausilio messo in campo da Pubblica Assistenza, Misericordia di Gabbro e Coop Toscana Lazio. «In pratica - spiega Cecchini - i cittadini che ne abbiano necessità telefonano direttamente al centralino della Pubblica assistenza (0586-792929); vengono messi in contatto con coloro che si occupano del progetto Ausilio. I volontari fanno la spesa e noi pensiamo a consegnarla alle famiglie o alle persone che necessitano di questo servizio. Di media attualmente facciamo circa 10 spese al giorno che vengono consegnate a domicilio attraverso alcune procedure particolari proprio per evitare contagi da Covid».

Così il personale dell’Assistenza organizza nel dettaglio la gestione delle consegne, anche dal punto di vista delle protezioni individuali da indossare per evitare in ogni modo il contagio. I volontari si recano a casa delle persone «in particolare malati o anziani a rischio - dice Cecchini - indossando tutti i dispositivi di sicurezza che sono necessari. I soldi, ad esempio, vengono messi in doppia busta. Attenzioni massime per garantire la sicurezza delle operazioni».

Si chiama “Pronto farmaco spesa” invece il progetto messo in campo dalla Croce Rossa di Rosignano. «Portiamo la spesa ed i farmaci a domicilio su richiesta - dice Luigi Caprai presidente dell’associazione - Chi ha necessità di questo servizio basta faccia il numero del centralino (0586-761141) e noi provvediamo ad andare a fare la spesa o a comprare farmaci. Non abbiamo giorni stabiliti, agiamo in base alle richieste che arrivano». Richieste che chiaramente, con l’incremento dei casi di positività al virus e delle persone in quarantena, sono in continuo aumento. «Anche se dobbiamo dire che alcuni cittadini - dice Cristiano Cecchini - si affidano anche ai vicini di casa o agli stessi negozianti che lasciano la spesa fuori dalle abitazioni».
 

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