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la testimonianza

Il tornado e il crollo del tendone, poi il buio: «Senz’aria e immobile, ho sfiorato la morte»

Claudia Guarino
A sinstra Enrico Rustichelli nel centro di riabilitazione di Volterra, a destra il tendone dei Canottieri distrutto dal tornado
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A sinstra Enrico Rustichelli nel centro di riabilitazione di Volterra, a destra il tendone dei Canottieri distrutto dal tornado

Enrico Rustichelli era nella tensostruttura del Lillatro, a Rosignano, quando è stata travolta dalla tromba d’aria. Adesso sta meglio e parla di quella notte 

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ROSIGNANO. Il ticchettìo del tocco di racchetta. Il sibilo della pallina che sferza l’aria, stordita dalle luci del campo. Un secondo. Forse meno. La forza fiammante del vento. Un boato. Poi il buio. E tutto cade, «come se il mondo intorno fosse un castello di carta». La notte di quel maledetto 25 settembre Enrico Rustichelli era sotto il tendone dei Canottieri. Giocava a tennis con il s...

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