Arrestata una 22enne: con l’abbraccio avrebbe rubato i Rolex a sette anziani
La merce, per un valore di oltre 73mila euro, non è stata recuperata. La donna arrivava apposta da Verona
rosignano
Si metteva in viaggio verso la costa livornese che, a quanto pare, era diventato il suo territorio preferito per rubare i Rolex. E qui prendeva di mira soprattutto gli anziani con la “tecnica dell’abbraccio”: si avvicinava alle vittime con fare disinvolto e rasserenante per poi abbracciarle improvvisamente – magari in qualche caso promettendo prestazioni sessuali agli anziani, ma anche chiedendo informazioni a donne e uomini più giovani – e approfittarne per sfilare con grande abilità dai polsi dei malcapitati i preziosi orologi. A quel punto il gioco era fatto e mentre le vittime si riprendevano dallo stupore lei spariva, allontanandosi in auto sicuramente con l’aiuto dei complici.
La protagonista di questi scippi – secondo quanto è stato accertato dalle indagini – è una donna rumena di 22 anni, residente nel comune veronese di Vallese di Oppeano, che è stata arrestata dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, diretto dal tenente Marco Saccà, con l’accusa di furto con destrezza. La sua identità non è stata resa nota dalla procura e ora si trova nel carcere di Verona.
I militari della Compagnia labronica, guidata dal maggiore Guglielmo Palazzetti, le contesta nove scippi dal valore complessivo di 73.500 euro. Gli orologi (ma avrebbe rubato pure una catenina d’oro) non sono stati recuperati: con ogni probabilità, purtroppo, lei o i suoi complici nel frattempo se ne sarebbero disfatti piazzandoli sul mercato nero e così le vittime non potranno rientrare in possesso degli orologi che oltre al valore economico avevano in molti casi anche un grande valore affettivo, magari perché ricevuto in regalo in occasione di un evento importante.
Gli episodi contestati dalla procura risalgono a luglio e agosto scorso. Fra questi ce n’è anche uno avvenuto a fine estate a Castiglioncello, ma non solo: la donna avrebbe imperversato anche a Livorno, Cecina e San Vincenzo. Di scippi simili ce ne sono stati altri lungo la costa, su cui stanno indagando sia i militari che la polizia di Stato: ad agire sono stati uomini e altre donne, quindi non sono riconducibili alla 22enne arrestata in Veneto dai carabinieri, che per le indagini hanno collaborato con i colleghi della Compagnia di Legnago.
I Rolex che la donna avrebbe rubato sotto sette: un Gmt in acciaio e oro dal valore di 10mila euro, due Submariner da 15mila e 10mila euro, un Day Date da 15mila, un Datejust da 10mila, un Oyster Perpetual da 12mila euro e un Rolex generico di 3.500 euro. Nel bottino anche uno Zenith da mille euro e una catenina d’oro. Nove, quindi, i casi a lei contestati. «La tecnica adoperata è stata sempre la stessa – spiegano i militari del Norm – la donna si avvicinava alle vittime con il pretesto di offrire loro prestazioni sessuali o di richiedere banali informazioni e attuando la già citata “tecnica dell’abbraccio” si impossessava di orologi di pregio». —
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