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la direttrice 

«Subito un’indagine interna, scopriremo tutta la verità»

«Subito un’indagine interna, scopriremo tutta la verità»

Giovanna Poliseno annuncia l’avvio di una verifica dentro ai reparti per capire cosa sia successo al bracciale dell’82enne malato di Alzheimer

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LIVORNO

All’ospedale di Cecina è partita un’indagine interna per capire che fine abbia fatto il braccialetto d’oro di Alberto Capantini, 82enne ricoverato venerdì sera, malato di Alzheimer, che domenica – stando a quanto riferisce la figlia – non aveva più l’oggetto prezioso al braccio.

A dare notizia dell’avvio dell’accertamento interno per fare luce sulla vicenda è Giovanna Poliseno, direttrice dell’ospedale di Cecina. «La figlia del paziente si è mossa autonomamente e ha raccolto alcune informazioni. Non ho motivo di dubitare della sua buona fede, ma è necessario che sia io a fare delle verifiche, attraverso i primari e gli altri membri del personale ospedaliero».

Poliseno prosegue: «Quello che è successo mi lascia tanta amarezza, perché sono episodi che non devono accadere in alcun modo in generale, meno che mai all’interno di un ospedale. Posso garantire che farò il possibile per fare chiarezza sul fatto ed, eventualmente, per individuare i responsabili».

Poliseno, dunque, promette il massimo dell’impegno per arrivare a capire cosa è successo all’interno dell’ospedale che dirige. «C’è tutta la volontà, da parte mia, di arrivare in fondo a questa storia. Mi sono già attivata per fare in modo che vengano raccolte le informazioni utili a capire cosa sia successo. E continuerò a farlo - conclude la direttrice - senza dimenticare che l’ospedale in questo momento sta attraversando una fase molto delicata per l’emergenza coronavirus. Sono giorni intensi». —

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