Il Tirreno

Furto di cibo nei negozi: denunciati in 5

Claudia Guarino

I carabinieri della Compagnia di Cecina hanno indagato tre rosignanesi per furto e due persone per ricettazione 

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/ rosignano

Nascosti in casa o in auto c’erano formaggi, salumi, decine di bottiglie e anche un televisore. Tutta merce poi risultata rubata ad alcuni esercizi commerciali del territorio.

È con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso che i carabinieri della stazione di Rosignano Solvay e quelli di Castiglioncello hanno denunciato a piede libero tre rosignanesi: Andrea Cappellini, 34 anni, Silvia Braccini, 38 anni e Stefano Bellisai, 40 anni tutti con precedenti. Mentre ad Alberto Spadaccini, 62 anni ed Emilova Boryana Marcheva, 29 anni, è contestato il reato di ricettazione, perché avrebbero ricevuto parte della refurtiva dai tre presunti autori dei colpi, anche pagando.

la lite in strada

L’operazione dei carabinieri delle stazioni di Solvay e Castiglioncello, che fanno capo alla Compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci, ha avuto inizio nella mattinata di martedì scorso, quando i militari dell’Arma sono intervenuti a Rosignano Solvay per sedare una lite in strada tra due dei tre denunciati per furto. Ai militari qualcosa non tornava e, tenendo conto anche dei precedenti a loro noti, hanno quindi deciso di perquisire l’auto di uno dei due partecipanti alla lite.

la perquisizione dell’auto

All’interno dell’auto hanno trovato cibo, bevande e anche un rasoio. Sentiti dai carabinieri, i due avrebbero ammesso di aver rubato la merce in alcuni esercizi commerciali del territorio nella notte tra lunedì e martedì. Da qui e dalle altre dichiarazioni fatte ai militari dai due, i carabinieri hanno identificato anche le altre persone, poi da loro denunciate a piede libero.

la perquisizione delle case

Hanno quindi perquisito le abitazioni di Bellisai e Cappellini, trovando all’interno altro cibo. In casa avevano mortadelle, salami, prosciutti, formaggi, birre, bottiglie di vino e di bibite analcoliche, gelati, pane e carne. Oltre ad un televisore. La refurtiva è stata poi restituita ai titolari delle varie attività commerciali vittime dei furti.

l’accusa di ricettazione

A Boryana e Spadaccini, invece, non è stato contestato il reato di furto, perché non avrebbero partecipato materialmente ai colpi, ma quello di ricettazione. Perché, secondo quanto è loro contestato dai carabinieri, avrebbero ricevuto dai tre presunti ladri parte del cibo e delle bevande rubate nei negozi del territorio comunale di Rosignano.

i colpi contestati

A Cappellini, Braccini e Bellisai sono invece contestati sei furti, messi a segno in cinque attività commerciali del territorio: cinque di essi a Rosignano Solvay e uno a Castelnuovo della Misericordia. In uno di questi casi, all’esercente è stata sottratta merce per un valore complessivo di duemila euro. —



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