Il Comune dice stop agli affitti delle sale e altri spazi pubblici
ROSIGNANO
Il Comune dice stop agli affitti, anche ai privati, di tutte le sale pubbliche e gli altri spazi presenti sul territorio comunale. Lo ha deciso il sindaco di Rosignano, Daniele Donati, per evitare assembramenti. «A ieri - dice il primo cittadino - abbiamo 67 casi di positività a Covid sul territorio. Si tratta di persone prevalentemente asintomatiche o con sintomi lievi e quindi seguiti a domicilio. Un numero più alto rispetto alla precedente ondata di marzo. Bisogna però dire che il numero è legato ai tamponi eseguiti. Nel mese di marzo i tamponi venivano fatti solo ai sintomatici. Oggi la situazione è ben diversa lo screening e il tracciamento fanno si che vengano scoperti più positivi che non sarebbero stati evidenziati a primavera». Al momento il sindaco di Rosignano non ha preso misure specifiche: «Siamo nei mesi autunnali e non c'è particolare movida nella nostra zona. Dunque inutile chiudere vie o piazze». Oltre ai protocolli applicati da tempo per evitare contagi l'unico provvedimento preso «è la decisione di non dare più in affitto ad associazioni o privati le sale pubbliche». Dato il numero di sale presenti sul territorio, molte associazioni o privati cittadini chiedevano l'affitto, per alcune ore, di quegli spazi per tenere varie riunioni o assemblee «anche di condominio - specifica il sindaco - vista la situazione relativa all'epidemia abbiamo ritenuto opportuno evitare occasioni di contatto. Rimarranno attivi invece tutti i servizi educativi come ad esempio quello dello Spazio Giovani».
Sempre però con un occhio puntato sui numero e sulle decisioni del Governo.—
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