Il Tirreno

DOPO il dramma del 25 settembre 

Prende il via lo studio del consorzio Lamma sulle trombe d’aria

ALESSANDRA BERNARDESCHI
Prende il via lo studio del consorzio Lamma sulle trombe d’aria

Lo dice il sindaco Donati al termine dell’incontro con i tecnici «Già rilevati alcuni dati sulla costa, i risultati in tempi brevi»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

Un’indagine in tempi stretti per capire se vi siano cause specifiche che hanno portato alla formazione di quattro trombe d’aria, dal 2012 ad oggi, tutte formatesi nella zona del Lillatro a Rosignano Solvay. È quanto emerso dall’incontro tra il sindaco, Daniele Donati, l’assessore all’ambiente Vincenzo Brogi, l’amministratore Bernardo Gozzini e alcuni tecnici del Consorzio Lamma Toscana, l’ente che si occupa del monitoraggio metereologico a livello regionale.

«I tecnici si sono resi disponibili a effettuare lo studio – ha spiegato Donati – che avverrà in tempi stretti. Verranno prese in analisi i quattro fenomeni avvenuti in otto anni». Quattro trombe d’aria che hanno distrutto tutto ciò che hanno trovato al loro passaggio: aziende, come quella ittica che si trova proprio vicino alla spiaggia del Lillatro, strutture geodetiche, come quella ai Canottieri Solvay o quella al campo sportivo. Fenomeni violenti che hanno spazzato via i tetti dei palazzoni, che hanno sradicato alberi, buttato giù lampioni, sfondato vetrate. Danni ingenti a beni pubblici e privati nonché, come accaduto nella notte del 25 settembre, feriti anche gravi. «Lo studio – spiega il sindaco – partirà dall’analisi delle caratteristiche di ogni singolo fenomeno, le condizioni meteo marine e il tasso di umidità così da capire se vi siano elementi comuni che possono scatenare queste trombe d’aria che nascono in mare e arrivano a terra con una energia devastante».

L’indagine avrà tempi ristretti: «Esistono già studi sulla costA; in particolare – dice Donati – nel tratto tra la zona di Grosseto e la Versilia; litorale dove si formano spesso questi tornado. Per quanto riguarda Rosignano c’è da verificare le cause che portano alla formazione di trombe marine principalmente nella zona del Lilltaro. Potrebbero esistere più cause. I dati già ci sono e sono stati puntualmente registrati dal Lamma». I primi risultati dello studio verranno resi noti nell’ambito di un ulteriore incontro che i tecnici del Lamma avranno con gli amministratori comunali. Uno studio particolarmente atteso e voluto dai cittadini di Rosignano Solvay e, in particolare, dai residenti della zona del Palazzoni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web