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Tour operator dal mondo per i matrimoni sul mare di Castiglioncello

anna cecchini
Tour operator dal mondo per i matrimoni sul mare di Castiglioncello

Il percorso “Wedding tourism” ha portato imprenditori da America e Sudafrica. L’assessore Montagnani: «Occasione che serve a muovere l’economia»

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CASTIGLIONCELLO. Sono arrivati da tutto il mondo, nonostante l’emergenza sanitaria, per capire come le strutture pubbliche e private della costa possono accogliere matrimoni da sogno. Ieri il progetto “Wedding tourism” è sbarcato a Castiglioncello, con dieci tour operator che appunto si occupano di organizzare matrimoni. C’erano soggetti dalla Francia, dal Sudafrica, da Francoforte e anche da alcuni paesi del Sud America. I tour operator in visita sulla costa dovevano essere di più, ma chiaramente l’emergenza sanitaria ha portato alcuni di loro ad annullare la presenza. «Il nostro comune - spiega l’assessore a turismo e cultura Licia Montagnani - è capofila di questo progetto che si chiama Tuscany for weddings ed è finanziato da Toscana promozione turistica». Un progetto che ha l’obbiettivo di promuovere complessi pubblici e strutture private come location per l’organizzazione di cerimonie e feste matrimoniali. Il tour è partito proprio da Castiglioncello, e prosegue fino a sabato lungo l’intera Costa Etrusca. «Con questi operatori stranieri - prosegue l’assessore Montagnani - abbiamo visitato alcune strutture di Castiglioncello che hanno già dato disponibilità per accogliere grandi matrimoni».

Prima di tutto la tappa al castello Pasquini, «che ha tutte le caratteristiche per diventare una sede pubblica per i matrimoni». Non solo per la cerimonia, ma anche per i successivi festeggiamenti, che in considerazione degli ampi spazi al chiuso e del grande giardino. L’assessore Montagnani ha quindi illustrato le possibilità della struttura che si affaccia su piazza della Vittoria. «Nelle future funzioni del Pasquini - precisa l’assessore - ci sarà anche il potenziamento del settore eventi legati a wedding. Un settore importante che coinvolge un’ampia rete dell’economia locale». Strutture ricettive, ristoranti, negozi di fiori, ma anche stabilimenti balneari sono i primi ad essere coinvolti direttamente dall’organizzazione di cerimonie nuziali che chiaramente portano sulla costa centinaia di persone.

«Abbiamo visitato anche il parco del castello - spiega Montagnani - e la dottoressa Edina Regoli ha spiegato i riferimenti storici di Castiglioncello. I partecipanti sono rimasti colpiti e hanno acquisito i materiali necessari». Sempre nella giornata di ieri i tour operator in arrivo dall’estero hanno visitato l’Astragalo e l’hotel Villa Parisi, che già da due anni hanno aderito al progetto “Wedding tourism”, fornendo la loro disponibilità ad accogliere cerimonie e feste nuziali. La visita prosegue fino a sabato fra Cecina, Riparbella, Bolgheri e giù fino a Piombino, tutte località dove i tour operator potranno vedere location da proporre ai loro clienti una volta tornati nei loro Paesi. Sul territorio le strutture che finora hanno aderito al progetto sono a Castiglioncello L’Astragalo, Casale del Mare, hotel Atlantico, hotel Miramare. A Vada il Casale Mancini, la fattoria La valle e, come dice Montagnani, «sono in corso le pratiche per la fattoria di Paltratico tra Castelnuovo e Gabbro, la Barcaccina e La Pinetina a Vada».
 

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