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Il bar Cecina verso la chiusura: «Le spese sono diventate insostenibili»

Claudia Guarino
Il bar Cecina verso la chiusura: «Le spese sono diventate insostenibili»

Sonia Tozzi gestisce il locale sul viale Marconi: «A fine novembre lascio la gestione»

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CECINA.  È amareggiata, Sonia Tozzi, perché non riesce più a far fronte a tutte le spese. Non riesce più, nonostante tutto l’impegno che ha messo nel suo lavoro, a tenere aperti i locali che ha in gestione a Cecina. Il bar Marcus, in piazza della chiesa, è già chiuso, «e a fine novembre lascerò anche la gestione del bar Cecina (in viale Marconi ndr). Basta, chiudo». Chiude perché «le spese sono troppo alte e non riesco più a far fronte a tutti i pagamenti. Mi dispiace, anche perché ho tre dipendenti. Non so, forse riaprirò il bar Marcus quando lascerò il Cecina. Ma non lo so ancora. Valuterò».

Sulla situazione generale della categoria, a maggior ragione con lo stop alle 24, dice che «probabilmente chiuderanno tanti locali. È una situazione tragica. Disastrosa». Anche perché «in giro c’è veramente poca gente». Sulla movida e sugli eventuali problemi di assembramento, sottolinea che «ci sono state criticità, credo, soprattutto la scorsa estate a Marina». Perché è in zona mare che si ritrovano i giovani con la bella stagione. Sul viale della Vittoria, ad esempio, o in pineta. E di assembramenti, come documentato anche dal Tirreno, ce ne sono stati. Mentre d’inverno la vita si sposta in città, concentrandosi tra i locali del centro. «Si affacci dalla porta del bar - dice Sonia Tozzi - e mi dica quanta gente vede. Non c’è nessuno». E, sottolinea, non è così solo la domenica mattina. «È proprio una situazione difficile».

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