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La calzolaia di Donoratico sanifica camici e divise: «Aiuto chi lavora per gli altri»
Franca Morganti ha comprato una macchina all’ozono per la sua attività. Ora la mette a disposizione di medici e volontari: «Così mi sento utile»
DONORATICO. Ha comprato una macchina all’ozono subito dopo il lockdown e l’ha installata all’interno della sua attività artigianale. In questo modo ha potuto sanificare gli abiti e le scarpe dei clienti. Poi, nei giorni scorsi, ha deciso di mettere l’apparecchio a disposizione dei medici e di tutti quei volontari che prestano servizio sulle ambulanze. Quindi, per esempio, di chi opera con la Misericordia e con la Croce Rossa. Il tutto a costo zero. «Credo che questo sia un modo per ringraziare coloro che ogni giorno rischiano la propria vita mettendosi al servizio degli altri», spiega Franca Morganti, titolare della calzoleria Morganti, che si trova in via Veneto 42, a Donoratico.
«L’idea mi è venuta di recente - racconta l’artigiana - Un giorno in calzoleria è venuta una volontaria. Mi ha portato un gilet e mi ha chiesto di cucirci sopra una croce rossa. Ma prima di lavorare sul capo ho messo tutto nella macchina per la sanificazione con l’ozono. È stato in quel momento che ho pensato: perché non mettere l’apparecchio a disposizione di volontari e medici? Così potranno sanificare gratuitamente camici, divise e scarpe». Franca Morganti ha comprato la macchina per sanificare i capi con l’ozono a maggio, dopo il lockdown. «Non è costata poco, ma volevo lavorare in sicurezza - dice la calzolaia - così ho deciso di fare questa spesa. Quando i clienti portano scarpe o borse a riparare spesso le metto nella macchina e, in questo modo, le sanifico. È un servizio che offro ai clienti, contestualmente al lavoro che mi chiedono di fare».
Mentre da qualche giorno è gratis la sanificazione «dell’abbigliamento e delle scarpe che i volontari di Croce Rossa e Misericordia utilizzano durante i loro servizi. La stessa cosa vale anche per i medici del nostro comune». Le associazioni che operano sul campo, come la Croce Rossa di Donoratico e la Misercordia di Castagneto Carducci, hanno probabilmente già a loro disposizione strumenti che permettono di sanificare le divise dopo i servizi. Ma quella di Franca Morganti rimane un’idea che tende la mano alla comunità e al territorio. «Essere d’aiuto a chi lavora ogni giorno per gli altri - dice l’artigiana - mi fa sentire utile».
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