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Castagnetana di 88 anni morta col Covid, la sindaca: «Vicini alla famiglia»

L'ospedale di Livorno
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L'ospedale di Livorno

L’anziana era ricoverata da una settimana a Livorno. Sandra Scarpellini: «Ciò che è successo dà profonda tristezza»

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È morta nella notte tra mercoledì e ieri la donna di 88 anni di Donoratico ricoverata da circa una settimana nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Livorno dopo essere risultata positiva al coronavirus.

La donna era stata sottoposta a tampone dopo febbre connessa a difficoltà respiratorie. La salma sarà portata oggi, per la tumulazione, al cimitero di Donoratico dall’impresa funebre Santini di Cecina. Il Tirreno ha provato a contattare i familiari della donna che, almeno per adesso, chiusi nel loro dolore, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. «Se n’è andata l'anziana signora di Donoratico affetta da Covid - ha detto la sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini - Per la prima volta una nostra concittadina è morta per Covid e non nego che fa effetto, dà una profonda tristezza e genera alcune riflessioni».

La sindaca fa quindi un ragionamento generale, oltre ad esprimere cordoglio alla famiglia «a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità castagnetana. Un forte abbraccio». Detto ciò, la prima cittadina afferma che «ogni volta che con leggerezza è detto che il Covid "comunque è pericoloso per le persone anziane", a mio avviso siamo di fronte a un'eresia e come sempre bisognerebbe provare a calzare le scarpe altrui. Una persona anziana è Una Persona, con una vita, una famiglia, una storia, e probabilmente anche altre patologie, ma il Covid è in quel caso la Parca impietosa che con la sua forbice taglia il filo. Morire col Covid può anche significare non avere nemmeno l'ultimo saluto dalla propria famiglia, che magari può essere in quarantena. Ciò non significa avere angoscia per il periodo che viviamo; dobbiamo essere attenti e rigorosi, con fiducia».

Nove tra familiari e amici della donna, si tratta di persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti con l’88enne, sono risultati a loro volta positivi al tampone e attualmente si trovano in isolamento nelle loro abitazioni.

Tutti presentano sintomi lievi o di media entità, comunque tali da rendere possibile l’isolamento domiciliare. —

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