Il Tirreno

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Cartelli stradali di Vada abbattuti. Il vento? No, i vandali...

Anna Cecchini
Cartelli stradali di Vada abbattuti. Il vento? No, i vandali...

Danneggiata la segnaletica su via Cavalleggeri e via XX Giugno 1944. Buttate giù anche le indicazioni per raggiungere l’ingresso del Punto azzurro

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VADA. Nuovo raid dei vandali a Vada, che per l’ennesima volta hanno preso di mira i cartelli stradali. Questa volta sono stati abbattuti sei cartelli, tutti nelle vicinanze dell’ingresso del punto azzurro 1, sull’estremità nord di via Cavalleggeri, all’incrocio con via Telesio e via Irma Bandiera. A poi ancora i vandali hanno distrutto il cartello all’ingresso del parcheggio del Punto azzurro e quello sull’arenile, che indica il limite delle acque sicure. A rendersi conto dell’accaduto sono stati alcuni cittadini che in un primo momento hanno pensato che i cartelli fossero caduti a terra a causa del maltempo che nei giorni scorsi si è abbattuto sulla costa. Poi i vertici della Pro Loco hanno verificato che le modalità con cui la segnaletica è stata abbattuta non è compatibile con l’azione del vento. «Sono stati piegati alla base - spiega il presidente della Pro Loco vadese, associazione a cui fanno capo i Punti azzurri - È chiaramente una azione di vandalismo».

Non è la prima volta che a Vada vengono divelti o rubati cartelli stradali. Era la metà dello scorso agosto quando nell’arco di tre notti furono smontati e rubati svariati cartelli verticali presenti sulle rotatorie del paese. Un atto di vandalismo che rappresenta anche un pericolo per gli automobilisti di passaggio, molti dei quali in queste. I raid notturni sono cominciati a inizio agosto, da allora i vandali hanno preso di mira quasi tutte le rotatorie presenti nella frazione costiera. Prima è successo al rondò fra viale Italia e viale della Resistenza, ma i cittadini non hanno dato troppa importanza alla cosa. Hanno pensato che il cartello fosse stato rimosso per essere rinnovato. Dopo pochi giorni è stata la volta della rotatoria fra la vecchia via Aurelia e via Divisione Garibaldi, all’ingresso sud del paese, e la notte successiva sono stati rubati i cartelli alla rotatoria fra viale Resistenza e via della stazione. A quel punto è stato chiaro che non poteva trattarsi di casi isolati.

Anche perché pochi giorni dopo è stata asportata la segnaletica della rotatoria su via XX giugno 1944, la strada su cui si aprono le poste. Infine la notte del 13 agosto quando sparì il cartello verticale tra la via Aurelia e via Don Vellutini. In tutte quelle occasioni la Pro Loco, rendendosi conto del problema di sicurezza legato alla mancanza di segnaletica lungo strade centrali del paese, informò la polizia municipale chiedendo il ripristino dei cartelli. Adesso la nuova ondata di atti vandalici ai danni di segnali stradali verticali e cartelli che pubblicizzano l’ingresso al Punto azzurro1. Non solo, dato che come conferma Roberto Creatini, presidente Pro Loco, è nuovamente sparito il cartello alla rotatoria all’ingresso nord di Vada, fra Aurelia e via Divisione Garibaldi, sostituito poche settimane fa a seguito del primo furto. Tra l’altro due giorni fa proprio uno di questi cartelli è stato trovato da alcuni cittadini sulla spiaggia, fra le dune e le tamerici. Chiaro che, per garantire la sicurezza degli automobilisti, adesso è necessario che la segnaletica venga ripristinata.

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