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Una coppia positiva al Coronavirus: l’uomo è in ospedale

Anna Cecchini
Una coppia positiva al Coronavirus: l’uomo è in ospedale

Un 71enne di Riparbella manifestava febbre e problemi polmonari. La compagna è asintomatica, seguita a domicilio dall’Usl

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RIPARBELLA. Già dagli ultimi giorni della scorsa settimana ha cominciato ad accusare febbre e tosse. In un primo momento l’uomo non si è allarmato troppo, pensando si trattasse di una sindrome da raffreddamento.
Poi è peggiorato, mostrando problemi anche ai polmoni. Da qui la decisione del medico di medicina generale di segnalare il suo caso al l’Usca, l’Unità speciale di continuità assistenziale che è stata attivata nella sede della Pubblica assistenza di Rosignano già dallo scorso aprile dall’Usl Toscana nord-ovest per occuparsi dei sospetti casi di coronavirus che si manifestano nell’area fra Rosignano. Cecina e paesi collinari. In attesa che l’Usca portasse avanti il percorso per sottoporlo al tampone orofaringeo, le condizioni di salute dell’uomo, 71enne di Riparbella, sono peggiorate. Tanto che ha deciso di rivolgersi al pronto soccorso di Cecina, dove il personale sanitario, in considerazione dei sintomi che mostrava, lo ha inserito nel percorso specifico per i sospetti casi di Covid.

L’uomo è stato chiaramente sottoposto al tampone, che ha dato esito positivo. Così il 71enne è stato trasportato al reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Livorno. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione ma certo è necessario tenerlo sotto controllo. Come è previsto dai protocolli per contenere il contagio da coronavirus, l’Usl ha attivato le verifiche necessarie per ricostruire i contatti avuti dal 71enne negli ultimi quindici giorni, in modo da mettere in isolamento eventuali parenti, amici e conoscenti che possano aver contratto il virus dal 71enne. Così è stata sottoposta a tampone anche la compagna del 71enne, risultata positiva al test ma asintomatica. La donna, quindi, è in isolamento all’interno del suo domicilio, dove viene tenuta costantemente sotto osservazione dal servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’ospedale di Cecina.

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