La guida
Il record della sindaca di Orciano: rieletta con il 96% dei voti
L’elezione nel più piccolo comune pisano si trasforma in un plebiscito. Contro la candidata una sfidante e una lista sconosciute venute dalla Puglia. Confermata la giunta
ORCIANO. La sindaca uscente Giuliana Menci è stata rieletta con 315 preferenze, pari al 96% dei voti. E si appresta - squadra che vince non si cambia - a cominciare il suo terzo mandato con la stessa giunta: il vicesindaco Enrico Grechi e l’assessore Giovanni Luigi Mogre, i candidati consiglieri della lista della sindaca “Uniti per Orciano” che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. Soddisfatta la Menci, ma non sorpresa del voto bulgaro totalizzato dalla sua lista civica di centrodestra. Perché nel comune più piccolo della provincia di Pisa, Orciano Pisano, 634 residenti e 529 elettori, il risultato era scontato. Nel senso letterale del termine.
Opposta alla Menci, si era presentata infatti una candidata sconosciuta, che non si è mai vista in paese né di persona né su manifesti elettorali. Un caso davvero curioso, quello di Orciano, dove la sfidante della Menci era Claudia De Blasi da Uggiano La Chiesa, località in provincia di Lecce. Che si è presentata con un’intera lista di candidati consiglieri provenienti dalla località turistica leccese di Ugento. La De Blasi ha ottenuto 13 preferenze, pari al 3,9%. La sfidante fa parte del movimento “L’Altra Italia” Puglia, una forza politica di destra che si ispira al vecchio Msi di Almirante e Rauti, costituitasi da poco che ha scelto la strada delle amministrative per farsi conoscere. Irreperibili per telefono, è stato impossibile contattare la candidata sindaco, alla quale avremmo voluto chiedere che cosa farà ora: si presenterà in consiglio comunale per fare opposizione o lascerà i banchi vuoti? Il Movimento ha dichiarato in alcune interviste che vengono scelti comuni piccoli (dove non c’è bisogno di fare raccolta di firme) in tutta Italia, con l’obiettivo di far conoscere l’organizzazione politica. Che ha al suo attivo anche un contenzioso con Forza Italia per il brand del movimento fondato da Berlusconi neol 2019 che si chiama appunto Altra Italia (senza l’articolo).
Nel consiglio comunale uscente, che ha dieci seggi - sette alla maggioranza e tre all’opposizione - la minoranza era rappresentata da “Orciano democratica”, una lista civica di centrosinistra, capogruppo Marco Menicucci, finanziere a Rosignano. Ma il centrosinistra stavolta non si è presentato. I votanti sono stati 386 (pari al 72,9%) i voti validi i 328, 24 le schede nulle e 34 le bianche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
