Il Tirreno

Bimbo morto a 4 anni, l'autista ad amici e colleghi: «Non l’ho visto, sono sconvolto»

Bimbo morto a 4 anni, l'autista ad amici e colleghi: «Non l’ho visto, sono sconvolto»

L’uomo, 53 anni, è ancora sotto choc per quello che è successo a Donoratico. Il suo difensore: «Sicuri di poter dimostrare che non poteva fare nulla» 

2 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Ai colleghi della Tiemme, ai familiari e agli amici, ha raccontato di come la sua vita in un attimo sia sprofondata nello sconforto. Stefano Ceccoli, 54 anni da compiere tra qualche mese, mercoledì intorno alle 12,30 era alla guida dello scuolabus nel centro di Donoratico. Via Veneto è uno strada a senso unico tra la chiesa e i giardinetti e in quel momento la velocità era contenuta, quanto lo diranno molto probabilmente i consulenti che da lunedì cercheranno di ricostruire la tragedia nella quale ha perso la vita il piccolo Thomas, quattro anni, un fratello più grande e un sorriso simpatico. Quello che appare certo è che il piccolo dopo aver perso il controllo della bicicletta, sarebbe sbucato in strada dalle macchine parcheggiate a lisca di pesce, riducendo anche lo spazio visivo a disposizione dello stesso conducente. Successivamente avrebbe urtatola fiancata sinistra dello scuolabus, quella dunque sul lato dell’autista, prima di essere travolto. «Non l’ho visto», ha ripetuto il cinquantatreenne che per il momento non è stato ascoltato dagli investigatori.

L’azienda Tiemme che la sera della tragedia ha mandato le proprie condoglianze alla famiglia del bambino, ha messo a disposizione del dipendente l’avvocato grossetano Francesco Mussio che adesso sta lavorando sulla linea difensiva e sulla scelta del proprio consulente di parte per accertare la dinamica dello scontro.

«Il primo pensiero va alla famiglia che sta vivendo una tragedia. Detto questo – va avanti – il mio cliente è molto provato da quello che è successo. Ma è altrettanto vero che da un punto di vista penale non so come si possa dimostrare una qualche responsabilità».

L’uomo, oggi indagato per “omicidio stradale in cooperazione” con la mamma del piccolo, come prevede la normativa dopo l’incidente è stato sottoposto a tutti i test ed è risultato negativo. «Ripeto – prosegue l’avvocato – con tutto il rispetto per il dolore della famiglia non so che come il mio cliente potesse evitare l’impatto. Ecco perché siamo fiduciosi rispetto all’esito degli accertamenti». 

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.39324822:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2020/09/19/news/per-la-morte-del-bimbo-di-quattro-anni-indagati-la-mamma-e-l-autista-del-bus-1.39324822]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web