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A Rosignano alberi al posto dei rifiuti raccolti dai gruppi di cittadini
Scapigliato aderisce a “MayDayEarth 4.0”, un percorso su tutta la Toscana. L’impianto smaltirà gratuitamente materiali prelevati durante iniziative pubbliche
ROSIGNANO. Smaltimento gratuito dei rifiuti raccolti nel corso di iniziative legate alla tutela dell’ambiente. Con l’obiettivo finale di piantare alberi al posto dei cumuli dei rifiuti raccolti grazie alla segnalazione dei cittadini. Al progetto ha aderito Scapigliato. Lanciato pochi mesi fa, in occasione del 40° compleanno del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il progetto tutto toscano “MayDayEarth 4.0”, con un’innovativa piattaforma nata per condividere campagne di sensibilizzazione ambientale e di pulizia del territorio già attiva, tenta il grande salto in Europa e presenta la candidatura per il bando Life 2020 della Commissione Europa. Obbiettivo del programma salvare la Terra (da qui il nome MayDayEarth) a partire dal territorio che ci circonda e che viviamo, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie. I cittadini possono, infatti, segnalare, tramite il sito maydayearth.org o l’App, un luogo da pulire e, con l’aiuto dell’ente e dell’associazione di riferimento per il territorio interessato, lanciare una campagna aperta a tutti coloro che vorranno aderire.
Ma una volta raccolti grazie all’impegno di associazioni e cittadini, i rifiuti non spariscono. È necessario conferirli in un impianto in grado di smaltirli a norma di legge, affinché non tornino ad essere un fattore di inquinamento per l’ambiente. È qui che entra in gioco Scapigliato, che garantisce, in forma totalmente gratuita, lo smaltimento in sicurezza dei rifiuti raccolti durante le iniziative realizzate. Ultimo anello fondamentale di questa catena virtuosa, la Fondazione Giorgio Tesi, che dona alberi scelti secondo le caratteristiche dei luoghi che vanno a “sostituire i rifiuti” dando nuovo ossigeno all'ambiente.
«La società Scapigliato - spiega Alessandro Giari, presidente e ad di Scapigliatio - è ormai da anni fortemente impegnata sui temi di mitigazione ambientale. Per questo motivo abbiamo deciso di dare il nostro contributo al progetto, offrendoci di smaltire gratuitamente i rifiuti raccolti. Nella stessa ottica di ‘restituzione’ al territorio e all’ambiente, a breve realizzeremo uno dei più rilevanti progetti di rinverdimento e rimboschimento a livello regionale e forse nazionale, chiamato “Scapigliato Alberi”, che compenserà le emissioni di anidride carbonica prodotte negli anni dai nostri impianti». Un’operazione, quella a cui partecipa l’impianto sul territorio di Rosignano, che rientra nel più ampio progetto ‘La Fabbrica del futuro’, «col quale Scapigliato mira a marginalizzare progressivamente l’impiego della discarica e a migliorare costantemente il sistema di gestione e recupero dei rifiuti, rendendo al contempo i cittadini del territorio partecipi dei benefici che può portare l’economia circolare», commenta Giari.
Nel frattempo, oltre alla società e al Parco, a supportare la candidatura al bando Life 2000 del progetto MayDayEarth 4.0 c’è una folta schiera di sostenitori da tutta la Toscana e oltre: insieme all’ente Parco come capofila e a MayDayEarth.org (share-k Srl), il partenariato comprende infatti Anci Toscana, Comune Vecchiano, Comune San Giuliano Terme, Comune Montescudaio, Comune Colle di Val d’Elsa , Comune Rosignano, Girgio Tesi Vivai società agricola, Giorgio Tesi editrice , ToScience di Torino, Associazione Ambientalista Wwf Alta Toscana, Legambiente Pisa.
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