Il presidio
«Leggere le linee guida nazionali in base ai bisogni dei bambini»
Il primo documento elaborato sarà portato in commissione «Se non verrà recepito sono pronto ad intervenire anche tramite ordinanza»
cecina
Per adesso sono indicazioni, ma il sindaco non esclude che il contenuto dei documenti elaborati dal gruppo di lavoro possa diventare, se non recepito, un’ordinanza. Perché l’amministrazione ritiene importante che tutti gli istituti scolastici prendano la stessa direzione nell’iniziare l’anno scolastico. «Dobbiamo mettere al centro i bambini, i ragazzi e le loro necessità». Perché le linee guida ministeriali, in sé, sono “semplici” regole da seguire per evitare al massimo il rischio di contagio all’interno delle scuole. «Ma la loro applicazione va valutata nella massima attenzione delle esigenze dei bambini. Vogliamo creare condizioni per un approccio condiviso nella gestione dell’anno scolastico». In modo tale da limitare le ansie da rientro nei bambini e nelle famiglie e così da rendere le norme più a misura di persona. Medici, docenti e pedagogisti lavorano, basandosi sulla letteratura scientifica, nell’intento di “umanizzare” le regole e di interpretarle alla luce delle necessità dei più piccoli e dei meno piccoli, in modo tale che tutti abbiamo le stesse indicazioni.
Il gruppo di lavoro si è riunito per la prima volta, su mandato del sindaco di Cecina, ieri mattina. Sarà poi elaborato un documento da far approdare in commissione. Emergeranno una serie di indicazioni di massima rivolti principalmente ai dirigenti scolastici, ma anche a docenti e genitori. «Bisogna interpretare le linee guida nazionali alla luce dei bisogni dei bambini: è questo ciò che ci proponiamo di fare». –
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