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Al Meeting antirazzista si parla di accoglienza e diritto alla salute
Da giovedì una serie di incontri, formazione e spettacoli Venerdì dialogano Rossi e Bartolo, il medico di Lampedusa
CECINA
Torna alla Cecinella il Mia-Meeting internazionale antirazzista. Da giovedì 10 a sabato 12 settembre, la manifestazione dedicata ai temi dell’antirazzismo promossa da Arci, con il patrocinio e il contributo della Regione, del Comune di Cecina e del Cesvot. Edizione numero 26 per una manifestazione che anche in questo difficile anno, nonostante le restrizioni dovute alle misure anti Covid, ha voluto confermare la propria presenza sul territorio. Con grande attenzione alla sicurezza dei partecipanti (previa iscrizione on-line dal sito www.mia-arci.it o in remoto seguendo le dirette dal profilo Facebook del Meeting). Anche quest’anno il programma del MIA ospiterà incontri con rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo e del mondo culturale, momenti di formazione per gli operatori del settore e poi conferenze, spettacoli e concerti.
Tra le tematiche centrali di questa edizione l’accoglienza e il diritto alla salute ai tempi del covid; il ruolo degli operatori del settore e la loro formazione nel periodo del distanziamento sociale. E ancora, l’Europa fra diritti e solidarietà, tema di cui dialogheranno – nell’incontro di venerdì 11 settembre alle 21.15 - il presidente della Regione Enrico Rossi con il deputato europeo e medico di Lampedusa Pietro Bartolo, insieme al presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi e al responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze Claudio Vanni. «Anche in un anno così difficile l'Arci organizza il Meeting e vuole confermare la necessità di occuparsi della lotta al razzismo e alla diffidenza, ribadendo quanto siano fondamentali i valori della solidarietà e dell'accoglienza – spiega Gianluca Mengozzi - Ventisei anni di Meeting ed un impegno con lo sguardo rivolto sempre più al Mediterraneo. Vogliamo raccontare le vite di chi fugge da guerra, fame e miseria. Lo faremo come sempre per dare aiuto a coloro, la maggioranza, che vogliono invece costruire insieme una comunità unita etollerante». Alla presentazione del Meeting ha partecipato anche la Regione Toscana, con l’assessore all’immigrazione Vittorio Bugli che ha ricordato come «anche alla luce degli ultimi preoccupanti fatti di cronaca, non si debba abbassare la guardia su temi come l’antirazzismo, sui quali per statuto la nostra regione ha un’attenzione particolare». —
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