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Alla Targa Cecina è un Palazzi pigliatutto, al Campaciocchi resta solo la corsa podistica
Quest’anno, per la prima volta, le gare della storica manifestazione si sono disputate a porte chiuse al campo d’atletica di via Aldo Moro
CECINA. Con la doppietta del rione Palazzi (MiniTarga e Targa in sequenza) anche l'edizione numero 59 della rassegna più conosciuta della città entra in bacheca. I gialloverdi hanno fatto cappotto come nel 2017, quando conquistarono entrambi i trofei tra le ali della folla in centro a Cecina. Ieri, a causa della pandemia, la manifestazione ha traslocato alla pista di atletica in via Aldo Moro, dove da metà pomeriggio il presidente dell'associazione Alessandro Regoli e i suoi collaboratori erano presenti affinché il programma, tre giorni e non otto, arrivasse all'epilogo senza intoppi. Attorno all'anello rosso, soltanto le autorità, le Madrine e gli Alfieri dal 2010 a oggi e gli addetti ai lavori. Il pubblico, disciplinato e con le mascherine, ha seguito le gare dietro alle reti di recinzione. Ma cominciamo dall'inizio.
MiniTarga al Palazzi
La formazione del Palazzi ha conquistato la MiniTarga grazie al gioco di squadra dei suoi bravi frazionisti: Luca Creatini, Melissa Mengozzi, Saverio Tronci e Mattia Bottai. Tronci è stato il più veloce in assoluto, compiendo i suoi 600 metri in 1'34" e ottenendo l'ambito premio Benito Scambia per la migliore prestazione maschile. Vittoria Schirinzi del Campaciocchi (classificato sesto), con 1'51", ha ricevuto quello riservato alle ragazze. Al secondo posto il Marina con Lapo Parietti, protagonista nel primo giro, Alberto Marchi, Giulio Roventini e Simone Massetti. Terze le Casine con Cesare Marchetti, Aymane Talbi, Jacopo Cerundolo e Guido Pellegrini. Quarto il Palazzaccio, quinto il Ponte, sesto appunto il Campaciocchi e settima la Stazione.
A Federico Giusti del Campaciocchi la corsa
La Targa è stata entusiasmante perché, come previsto dal direttore sportivo Francesco Gori, il duello tra Federico Giusti del Campaciocchi e Curzio Pulidori del Palazzi, più Lorenzo Bottazzoli del Marina, ha infiammato gli otto giri di corsa dall'inizio. Certo, senza la salita davanti alla caserma dei carabinieri a fare selezione la sfida è un'altra cosa, ma l'impegno dei partecipanti è stato tale da strappare l'applauso appena il vincitore è giunto sul traguardo. Giusti ha seguito Pulidori fino all'ultima tornata, quando ha cambiato passo e lo ha superato staccandolo sul rettilineo. Terzo Bottazzoli e quarto Talla Diop, entrambi del Marina, a conferma che non c'è stato un attimo di tregua. Alle premiazioni hanno preso parte, con Regoli, il vice sindaco Giuseppe Antonio Costantino e il presidente dei Veterani dello sport Mauro Guglielmi, che ai frazionisti del Palazzi ha consegnato pure la borsa di studio per acquistare libri e materiale scolastico nella cartolibreria Lucarelli. Gli organizzatori della manifestazione, presentati come sempre da Roberto Giannoni di Radio Stop, hanno stretto in modo simbolico la mano ai vincitori. Prima delle competizioni, il saluto a Tripoli Giannini, l'unico superstite della Targa 1929 che nei giorni scorsi ha compiuto 108 anni, e il ricordo di Damiano Benvenuti (Palazzaccio), Sergio Biancani e Francesca Esposito (Palazzi).
Targa Cecina al Palazzi
Il rione gialloverde, finiti i conti, ha festeggiato la nona Targa consecutiva con i propri tesserati, pronti a sventolare la bandiera e le maschere. I punti ricevuti sono stati 150, contro i 135 del Marina secondo e i 122 del Campaciocchi terzo.E così, all'ora di cena, i promotori hanno salutato e ringraziato i presenti ricordando che l'appuntamento è all'anno prossimo. L'edizione di quest'anno, svolta in soli tre giorni, ha visto trionfare al CantaTarga in paese Alessandro Iannone del Ponte e piazza della chiesa illuminare i balletti sabato sera dopo che don Marco Fabbri nel pomeriggio aveva benedetto gli stendardi e i trofei nel giardino delle scuole elementari Carlo Collodi di Marina.
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