Italia
A Rosignano e Cecina asili nido e scuole d’infanzia apriranno il 14 settembre, ecco come
A Rosignano il 16 settembre parte anche lo scuolabus. A inizio ottobre via alla mensa
ROSIGNANO. L’apertura di asili nido e scuole per l’infanzia comunali a Rosignano e Cecina è fissata per il 14 settembre. Nonostante il Covid, e la conseguente necessità delle famiglie di avere al più presto servizi per i figli piccoli, i Comuni non hanno cambiato le loro abitudini. Così, mentre nella vicina Livorno, le scuole 0-6 anni del Comune hanno aperto il 2 settembre, qui nidi e materne apriranno con l’avvio dell’anno scolastico, vale a dire lunedì 14 settembre.
ROSIGNANO
Nelle scuole comunali di Rosignano gli spazi sono stati rivisti e adeguati, nel rispetto delle linee guida e delle disposizioni nazionali. Solo in pochi casi sono stati necessari interventi di edilizia leggera attualmente in corso di effettuazione. Il Comune fa sapere che «non è stato necessario reperire spazi alternativi per far svolgere le lezioni che avranno luogo nelle classi come di consueto».
Adeguamento dei giardini comuni
L’emergenza sanitaria implica un utilizzo maggiore degli spazi esterni, che fino allo scorso anno scolastico erano spesso condivisi fra classi diverse. Così, per i giardini delle scuole dell’infanzia sono stati necessari piccoli interventi per organizzare meglio gli spazi e garantire un maggior distanziamento tra i bimbi dei diversi “gruppi classe”.
I numeri di nidi e materne
Per quanto riguarda i nidi (0-3 anni), per le strutture Mammolo, Nghé, Arcobaleno, Coriandolo e Piccolo Principe, e sezione di Castelnuovo sono state presentate 94 nuove domande. Un numero che - fa sapere il Comune - «nonostante l’emergenza sanitaria, è pressoché identico a quello dell’anno scorso». La graduatoria per la fascia di età 0-3 sarà stilata e pubblicata sul sito del Comune domani, venerdì 4 settembre. Per quanto riguarda le scuole per l’infanzia (3-6 anni) Stacciaburatta, Bruno Ciari e Una Finestra sul Mondo, le graduatorie sono state pubblicate nel febbraio scorso.
Ingressi differenziati
Sia ai nidi che alle scuole per l’infanzia comunali non sono previste entrate scaglionate o turnazioni, ma - come fa sapere l’amministrazione - «per andare incontro alle esigenze di utenti e genitori, i bambini entreranno tutti allo stesso orario». Certo, per evitare assembramenti, in tutti i plessi sono state individuate entrate differenziate, in base ai diversi gruppi classe. Così da fare in modo che i gruppi di piccoli alunni non si incontrino.
Termoscanner all’ingresso
Al momento dell’entrata, ad ogni bambino verrà misurata la temperatura corporea con il termoscanner. In caso di febbre, l’alunno non potrà entrare all’interno delle strutture.
Segnaletica nei corridoi e maestre con le mascherine
All’interno di ogni struttura (nidi e scuole per l’infanzia) verrà installata una segnaletica orizzontale che consentirà a bambini e insegnanti di mantenere il distanziamento. Sia al nido che alla scuola dell’infanzia il metodo di lavoro sarà quello del “gruppo classe”, evitando commistioni tra bambini di sezioni differenti e garantendo per ogni gruppo le proprie educatrici e insegnanti. Il personale dei servizi educativi sarà dotato di dispositivi di sicurezza previsti dai protocolli vigenti.
Mensa e scuolabus
Le domande per il servizio mensa arrivate agli uffici comunali sono circa 1600, tra scuola dell'infanzia e scuola primaria e altre 200 per i nidi. Il servizio di refezione scolastica partirà il 5 ottobre. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia (3-6 anni), ai bambini verrà servito il pasto direttamente all'interno delle proprie classi, così da evitare spostamenti ed eventuali assembramenti con i piccoli alunni di alte classi.Gli alunni della scuola primaria, invece, andranno a mensa seguendo un doppio turno. Per evitare scambi di materiali, ogni bambino troverà, insieme alle stoviglie, una bottiglietta d'acqua personale e il pane monoporzione.Il pasto verrà sporzionato dal personale che utilizzerà tutti i dispositivi di sicurezza e protezione.I turni del pranzo dureranno un'ora ciascuno e tra il primo e il secondo turno i locali della mensa verranno sanificati dal personale. Verranno mantenute e garantite le diete differenziate richieste dalle famiglie, come per gli anni precedenti.Per quanto riguarda il trasporto scolastico, le domande presentate nei termini stabiliti sono state 250 e gli uffici stanno ultimando i dettagli per organizzare il servizio. Verrà data comunicazione dell'esito della domanda, a chi ha presentato istanza nei termini previsti, nei giorni precedenti l'avvio delle scuole. In ogni caso, il servizio di scuolabus partirà mercoledì 16 settembre, due giorni dopo l'avvio dell'anno scolastico.
CECINA
Il Comune dice di averci provato, «ma partire prima non era possibile - dice l'assessora all'istruzione Lucia Valori - c'erano troppe cose da organizzare». Adesso è certo: gli asili nido comunali e la scuola materna apriranno lunedì 14 settembre. I bambini saranno divisi in gruppi. E ogni gruppo sarà seguito da un insegnante e da un assistente, avrà il suo ingresso, la sua uscita e il suo spazio ben definito, sia all'interno che all'esterno delle strutture. Ma vediamo meglio, attraverso le parole dell'assessora, come è stato organizzato il rientro in classe dei più piccoli.
Bambini a gruppi di 9 in asilo
Per quanto riguarda i tre asili nido comunali del territorio, qui i bambini saranno suddivisi in gruppi di otto, massimo nove bambini. Il nido Arcobaleno di Palazzi ha 9 posti, perciò ci sarà un unico gruppo-classe, al Girotondo i posti sono 40 quindi presumibilmente saranno formati cinque gruppi, il Pollicino può ospitare 30 bambini, quindi i gruppi probabilmente saranno quattro. «Ogni gruppo avrà il suo ingresso, la sua aula e il suo spazio esterno dedicato - dice l'assessora Valori - Per il momento i nostri edifici sono sufficienti ad accogliere i gruppi, quindi non c'è stato bisogno di cercarne altri. Per il resto, gli spazi saranno sanificati più volte al giorno e ci sono piccole sedie. Ma fino a che sarà possibile praticheremo la didattica esterna». «Alla materna Arcobaleno di San Pietro in Palazzi (l'unica di diretta competenza comunale ndr) il rapporto tra insegnanti e bambini sarà di uno a 24 - spiega Valori - anche in questo caso gli spazi della scuola materna, che sarà separata dal nido, sono sufficienti per svolgere l'attività didattica in tutta sicurezza». Alla materna Arcobaleno, fanno sapere dal Comune, si sono iscritti una cinquantina di bambini per l'anno scolastico 2020/2021.
Gli orari
Veniamo agli orari. Nel corso della prima settimana di scuola i bambini dell'asilo e del primo anno di materne faranno un orario ridotto, «questo per favorire l'inserimento in un ambiente per loro nuovo», spiega l'assessora Valori. Poi tutto tornerà come prima: ingressi dalle 8, prevedendo un minimo di scaglionamento tra i gruppi, e uscita, come sempre, o dalle 13 alle 14 o dalle 15. 30 alle 16, in base alla scelta che decidono di fare le famiglie. In tutto ciò, il Comune di Cecina fa sapere che sarà garantito ovunque il servizio mensa, in funzione dall'inizio di ottobre «come tutti gli anni». C'è invece ancora parecchia incertezza (e nessuna decisione definitiva) riguardo al servizio di trasporto scolastico.
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