Italia
«Tante problematiche per gli asili non siamo riusciti ad aprirli prima»
L’assessora Valori: «Abbiamo provato ad anticipare». Lunedì 14 l’inizio dell’attività educativa
/ cecina
Il Comune dice di averci provato, «ma partire prima non era possibile – dice l’assessora all’istruzione Lucia Valori – c’erano troppe cose da organizzare». Adesso è certo: gli asili nido comunali e la scuola materna apriranno lunedì 14 settembre. I bambini saranno divisi in gruppi. E ogni gruppo sarà seguito da un insegnante e da un assistente, avrà il suo ingresso, la sua uscita e il suo spazio ben definito, sia all’interno che all’esterno delle strutture.
Ma vediamo meglio, attraverso le parole dell’assessora, come è stato organizzato il rientro in classe dei più piccoli. Per quanto riguarda i tre asili nido comunali del territorio, qui i bambini saranno suddivisi in gruppi di otto, massimo nove bambini. Il nido Arcobaleno di Palazzi ha 9 posti, perciò ci sarà un unico gruppo-classe, al Girotondo i posti sono 40 quindi presumibilmente saranno formati cinque gruppi, il Pollicino può ospitare 30 bambini, quindi i gruppi probabilmente saranno quattro. «Ogni gruppo avrà il suo ingresso, la sua aula e il suo spazio esterno dedicato – dice l’assessora Valori – Per il momento i nostri edifici sono sufficienti ad accogliere i gruppi, quindi non c’è stato bisogno di cercarne altri. Per il resto, gli spazi saranno sanificati più volte al giorno e ci sono piccole sedie. Ma fino a che sarà possibile praticheremo la didattica esterna».
«Alla materna Arcobaleno di San Pietro in Palazzi (l’unica di diretta competenza comunale ndr) il rapporto tra insegnanti e bambini sarà di uno a 24 – spiega Valori – anche in questo caso gli spazi della scuola materna, che sarà separata dal nido, sono sufficienti per svolgere l’attività didattica in tutta sicurezza». Alla materna Arcobaleno, fanno sapere dal Comune, si sono iscritti una cinquantina di bambini per l’anno scolastico 2020/2021.
Veniamo agli orari. Nel corso della prima settimana di scuola i bambini dell’asilo e del primo anno di materne faranno un orario ridotto, «questo per favorire l’inserimento in un ambiente per loro nuovo», spiega l’assessora Valori. Poi tutto tornerà come prima: ingressi dalle 8, prevedendo un minimo di scaglionamento tra i gruppi, e uscita, come sempre, o dalle 13 alle 14 o dalle 15. 30 alle 16, in base alla scelta che decidono di fare le famiglie.
In tutto ciò, il Comune di Cecina fa sapere che sarà garantito ovunque il servizio mensa, in funzione dall’inizio di ottobre «come tutti gli anni». C’è invece ancora parecchia incertezza (e nessuna decisione definitiva) riguardo al servizio di trasporto scolastico. —
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