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Targa Cecina, incognita gare Forse la corsa lascia il centro
Il presidente Regoli e i vigili urbani pensano di usare il campo di atletica L’obiettivo è evitare assembramenti. Il resto della kermesse nella zona pedonale
CECINA
Sono pomeriggi di non trascurabili decisioni anche per la Targa Cecina. L’edizione numero 59 si svolgerà da venerdì prossimo, 4 settembre, a domenica 6. Tre giorni invece dei tradizionali otto a causa della pandemia.
Il programma è pronto, ma ci sono delle novità, perché domenica la rassegna potrebbe svolgersi alla pista di atletica e non in centro com’è consuetudine. Oggi o domani conosceremo la risposta definitiva dopo che, in questa settimana, più di una riunione ha coinvolto il presidente del sodalizio, Alessandro Regoli, il Comune e i vigili urbani.
Se le due corse podistiche – la staffetta per assegnare la MiniTarga e la gara a squadre per la Targa più il 4° Trofeo Veterani dello sport – si disputassero nell’impianto di via Aldo Moro, quindi senza pubblico, a seguirle sarebbero solo gli addetti ai lavori.
Cancellate anche le sfilate con le maschere previste in corso Matteotti al posto dei carri, che i sette rioni non hanno potuto costruire complice il coronavirus e i problemi economici e di tempo. Il resto degli appuntamenti è al momento confermato.
Un passo indietro. La manifestazione coinvolge migliaia di residenti impegnati, fino all’anno scorso, nella costruzione dei carri, nell’allestimento dei balletti e delle sfilate a terra accompagnati dalla musica e nella ricerca degli atleti partecipanti alle corse che da sempre la caratterizzano. Le due competizioni si svolgevano, 2019 compreso, sul percorso tracciato nel centro della città, con partenza e arrivo in piazza della chiesa tra la folla in festa. Un aspetto determinante, perché la Targa Cecina in questo assomiglia al ciclismo: il pubblico è vicino ai protagonisti, li vede a pochi passi e li incita in attesa di conoscere i vincitori.
Una situazione affascinante, ma divenuta rischiosa dopo l’emergenza sanitaria. Da qui, la necessità di evitare assembramenti e di trasferirsi in altro luogo «per rispettare i decreti governativi e le altre disposizioni», come ha detto Regoli. Anche la tombola di ferragosto che il sodalizio organizzava in largo Cairoli a Marina è saltata per lo stesso motivo.
Impensabile, e chi frequenta la frazione lo sa, vedere la gente attaccata sotto al tabellone in attesa dell’estrazione dei numeri come in passato. Troppo pericoloso.
Questo il programma dell’edizione numero 59 della Targa. Venerdì 4 settembre, alle ore 18.30, davanti ai capannoni che ospitano i carri in via Torres si svolgerà l’alzabandiera ufficiale che darà il via alla prima Targa di questo decennio. Alle 21.30, in piazza della chiesa, è previsto il Cantatarga dei rioni, cresciuto con il passare degli anni dal punto di vista tecnico e artistico.
Sabato 5, alle 19, benedizione di don Marco Fabbri degli stendardi e dei trofei nel giardino delle scuole elementari Carlo Collodi di Marina. Dopo cena spazio ai balletti. Gli spettacoli rispetteranno come tutti gli altri appuntamenti estivi le attuali norme di sicurezza. Domenica 6, infine, le due corse che dalle 16.30, per la prima volta, sono previste nello stesso pomeriggio. Seguiranno le premiazioni con i trofei assegnati dai rappresentanti delle istituzioni. Alle 21.30, “Targa che spettacolo” e chiusura. L’ingresso è libero. —
Michele Falorni
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