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Lia prende tutti per la gola fra cacciucco e penne al favollo
La storica cuoca della manifestazione pronta ad accogliere cittadini e turisti al ristorante allestito al parco L’Oliveta
ROSIGNANO
Come ogni festa o sagra di paese che si rispetti, il buon cibo è alla base della convivialità, dello stare in compagnia. Se tutto ciò può accadere anche al Settembre rosignanese è grazie a persone come Lia Spagnoli, 74 anni portati alla grande. Da circa trent’anni si mette a disposizione, come cuoca, per manifestazioni gastronomiche che si tengono a Rosignano Marittimo.
Anche quest’anno cittadini e visitatori la troveranno dietro ai fornelli del ristorante che si aprirà, sabato 12 e domenica 13 settembre nell’area feste L’Oliveta, proprio dietro le scuole Carducci. Schiva, poco propensa a parlare e a farsi fotografare, sollecitata dagli altri consiglieri della Pro Loco, parla di sé. «A dire il vero - dice Lia Spagnoli che è anche consigliera della Pro Loco - le mie ricette forti, quelle che piacciono di più, sono due: le penne al favollo ed il cacciucco». Due piatti di mare tipici della costa labronica. «In questa occasione però niente cacciucco - dice - il menù prevede lasagne al ragù, riso di mare, penne al pomodoro, bistecca, fritture, contorni vari, piatto freddo e, come dolci, frati fritti». Da tempo Lia Spagnoli, persona conosciutissima a Rosignano Marittimo, è cuoca al Settembre Rosignanese. «Ma ha iniziato - dice Luigi Marino presidente della Pro Loco - tanti anni fa con le feste dell’Unità». Quando c'erano le donne di paese che, in gruppo, cucinavano e friggevano frati e cenci. «Per la buona riuscita della manifestazione - dice Marino - abbiamo circa una trentina di residenti che partecipano attivamente. E altri ci danno una mano comunque». —
a.b.
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