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Ecco il settembre rosignanese, teatro e passeggiate nel borgo per respirare i ritmi della vita

Alessandra Bernardeschi
Ecco il settembre rosignanese, teatro e passeggiate nel borgo per respirare i ritmi della vita

L'iniziativa anima Marittimo, unendosi alla seconda tranche del Festival Inequilibrio

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ROSIGNANO. Il Festival Inequilibrio organizzato da Armunia, giunto alla ventitreesima edizione, si aprirà agli spazi urbani quali luoghi di relazioni sociali. Ma si aprirà anche alle feste tradizionali, come il Settembre Rosignanese, in un intreccio di storia, sperimentazione, ricerca con uno sguardo puntato sul futuro. «Il festival - ha detto Fabio Masi direttore artistico di Armunia assieme a Angela Fumarola - è programmato nello stesso periodo del Settembre Rosignanese, da qui è nata la collaborazione con la Pro Loco di Rosignano Marittimo. Un modo per costruire relazioni umane che stanno alla base della nostra ripartenza, soprattutto dopo il Covid». Un festival, come ha ricordato il sindaco Daniele Donati, «che si riappropria degli spazi e dei luoghi come piazze, vie, terrazze, dove si tengono relazioni sociali. Ed è proprio la relazione una delle funzioni della cultura».Le performance avverranno non solo nei luoghi al chiuso del teatro Nardini o nella sala dedicata alle sindaco Giuseppe Danesin ma anche nei boschi circostanti.

«Da Castiglioncello ci siamo spostati a Rosignano Marittimo - ha detto Angela Fumarola- all'inizio eravamo un po' spaesati, poi la collaborazione con i cittadini. Gli artisti hanno iniziato a lavorare con le persone del luogo, ad ascoltare i loro racconti. Il 3 settembre apriremo con il concerto della Schola Cantorum e del Gruppo Filarmonico Solvay dedicato alle musiche di Ennio Morricone. Una partecipazione corale durante la quale la musica del grande compositore invaderà le piazze, i vicoli del paese». Poi le lunghe passeggiate fino al casale dei Poggetti, che avranno inizio all'alba e durante le quali «chiederemo silenzio ed ascolto della natura che ci circonda». Tra le iniziative collaterali quella di venerdì 4 settembre alle ore 16 presso i giardini di piazza Carducci quando Ilaria Drago e Andrea Peracchi presenteranno il libro "Viriditas-tornare vivi" o quella di sabato 5 settembre, sempre nei giardini di piazza Carducci quando Rita Frongia presenterà il libro "Trilogia del tavolino, il caso W".

Un festival che si intreccia con le iniziative del Settembre Rosignanese una festa «nata negli anni '60 - spiega Luigi Marino presidente della Pro Loco - con la famosa "pollastrata". Poi fu cambiato il nome perché la festa fu abbinata al Palio dei cinque rioni. Prima il palio veniva assegnato attraverso una corsa a staffetta da qualche anno abbiamo inserito il calcio balilla umano: due squadre di otto persone legate ad un asse con gironi all'italiana. Quest'anno, a causa delle norme anti Covid, non sarà possibile invitare tutte le altre frazioni del comune di Rosignano Marittimo». A saltare anche la sfilata storica con gli sbandieratori. «Solitamente arrivavano 200 figuranti un po' da tutta la Toscana. Per questa edizione non è stato possibile". Attiva la cucina: il ristorante all'Oliveta sarà aperto sabato 12 e domenica 13 settembre.

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